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Nuovi modelli AI: la sfida tra le big tech si sposta sui costi

Il mercato dei nuovi modelli AI sta cambiando: la competizione non si gioca più solo sulla potenza, ma su economicità e scalabilità. Nella puntata di AI Club su Class CNBC – Milano Finanza, Mario Alberto Catarozzo, Founder di MYPlace Communications, Business Coach, Docente ed Esperto di Intelligenza Artificiale, analizza le ultime uscite di OpenAI, Anthropic, dei big cinesi e di xAI.

Le novità di OpenAI e Anthropic

OpenAI ha affiancato al suo modello di punta GPT-6 Astra i nuovi GPT-6 Sol e GPT-6 Luna, con capacità e costi diversi. Anthropic ha seguito la stessa strada: accanto a Fable 5.1, molto potente ma anche molto costoso, è arrivato Claude Opus 5.5, e sono già annunciati Sonnet 5.5 e Haiku 5.5.

La metafora automobilistica: supercar, berlina e utilitaria

Per Catarozzo il mercato dell’intelligenza artificiale sta diventando simile a quello delle automobili, con un’offerta su tre livelli:

  • la supercar: il modello di frontiera, il più potente e costoso, per le attività più impegnative;
  • la berlina: il modello intermedio, per la maggior parte delle attività quotidiane;
  • l’utilitaria: capacità ridotte e prezzi decisamente più bassi, per sintesi, traduzioni, verbali e recap.

Perché le aziende vogliono modelli AI più economici

Chi usa l’AI su larga scala si scontra presto con il tema dei costi, e molte imprese si sono rivolte a modelli cinesi, più economici. Oggi le aziende sono meno interessate a modelli sempre più potenti e più attente all’economicità, che significa due cose: un costo del token più basso e strumenti più efficienti, che usano meno token per arrivare al risultato.

La sfida tra Stati Uniti e Cina

Sullo sfondo c’è il confronto tra Stati Uniti e Cina. Tra i modelli di punta cinesi Catarozzo cita Qwen3.8 Max di Alibaba e DeepSeek V4 Pro, con costi sensibilmente inferiori a quelli americani. Anche xAI di Elon Musk ha rilasciato Grok 4.7, che cerca di coniugare potenza ed economicità.

Secondo Mario Alberto Catarozzo, Founder e CEO di MYPlace Communications, la partita dei prossimi mesi si giocherà su chi saprà offrire un pacchetto completo: modelli scalabili, ma anche optional, personalizzazioni e “concessionarie” che assistano le imprese. Per imprese, professionisti e studi professionali significa poter scegliere il modello giusto per ogni attività, riservando la “supercar” ai compiti che la richiedono davvero e tenendo sotto controllo i costi.

AI Club · FAQ

Domande frequenti sui nuovi modelli AI

Quali sono i nuovi modelli AI citati nella puntata?

GPT-6 Astra, Sol e Luna (OpenAI); Fable 5.1 e Claude Opus 5.5, con Sonnet 5.5 e Haiku 5.5 annunciati (Anthropic); Qwen3.8 Max (Alibaba) e DeepSeek V4 Pro; Grok 4.7 (xAI).

Che cos’è un modello di frontiera?

È il modello più potente di un produttore, la “supercar” dell’offerta: adatto alle attività più impegnative, ma con costi d’uso più elevati.

Perché le aziende cercano modelli AI più economici?

Perché con un uso intensivo i costi crescono rapidamente: servono token meno costosi e modelli che ne consumino meno.

Che cos’è un token?

È l’unità di misura dell’intelligenza artificiale, su cui si basano consumi e costi dei modelli.

Guarda la puntata completa di AI Club con Mario Alberto Catarozzo e scopri tutti gli altri episodi nella sezione video di MYPlace Communications.