Studi professionali: per il vostro sito Internet è meglio sapere che…

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Indice dei contenuti

Per lo Studio professionale, come per ogni altra attività che abbia finalità di business, è importante avere un buon posizionamento sui motori di ricerca. È attraverso questi ultimi, infatti, che avvengono le ricerche da parte degli utenti del web. Oltre ad esserci, dunque, è fondamentale essere visibili e quindi facilmente trovabili sulla Rete.

Cosa accade ogni volta che un utente ha un’esigenza ed interroga il web?

La sequenza è la seguente:

un utente ha un problema o un’esigenza > interroga il web, inserendo nella maschera di ricerca di uno strumento a ciò dedicato (motore di ricerca) la propria richiesta > il motore di ricerca effettua la ricerca correlata alla richiesta nel WWW (World Wide Web) > restituisce di conseguenza un elenco (SERP, Search Engine Results Page) con le risposte il più possibile coerenti alla richiesta > le risposte (pagine web e altri contenuti) sono ordinate secondo molteplici criteri (algoritmi) creando il posizionamento dei risultati nella SERP > l’utente cliccando sul relativo link riportato nei risultati accederà alla relativa pagina web (landing page).

Come fa un motore di ricerca a restituire i risultati e in un certo ordine?

I motori di ricerca per scandagliare il web alla ricerca delle informazioni richieste dall’utente utilizzano spider, cioè programmi basati su algoritmi mediante i quali esplorano le pagine dell’universo web alla ricerca delle keywords ricercate. I risultati più autorevoli, popolari, recenti ecc. appariranno in alto nella lista dei risultati, secondo una molteplicità di criteri a formarne un ranking (graduatoria). Per velocizzare le ricerche, i motori esplorano continuamente il web formando dei veri e propri database di informazioni che poi utilizzeranno nelle loro ricerche per la restituzione delle risposte all’utente nella SERP.

Quali sono i principali motori di ricerca utilizzati nel mondo?

  • Google, il più utilizzato.
  • Bing, di Microsoft.
  • Yahoo!, molto utilizzato soprattutto in Asia.
  • Decisamente popolari in Cina Baidu e Soso.
  • Yandex è tra i più utilizzati in Russia insieme a Rambler.

Che cos’è il Pagerank e quanto conta nel posizionamento di un sito?

Google è stato il primo motore di ricerca ad introdurre il concetto di Pagerank.

Come abbiamo avuto modo di approfondire nel nostro ebook gratuito Guida pratica al marketing per lo Studio professionale, il pagerank è la valutazione in termini di popolarità, autorevolezza ed importanza di un sito web tramite l’assegnazione di un numero compreso tra 0 e 10 (dove 10 è l’eccellenza) fatta da Google.

Che cosa fa aumentare il Pagerank di un sito? Sono molteplici i fattori che concorrono ad alimentare il pagerank (pare siano oltre 200 i parametri che Google considera nel posizionamento dei siti e variano in continuazione); i più importanti sono due:

  1. la link popularity, cioè il numero di link che il sito riceve da siti terzi (in altre parole, quanti siti rimandano al nostro tramite un link dalla loro pagina) e
  2. la qualità dei siti da cui tali link provengono.

Il concetto, in fondo, non è lontano dal vecchio passaparola: quanti più siti rimandano al nostro, più i ritiene che siamo popolari e autorevoli, ma non basta; è necessario infatti, anche che chi rimanda al nostro sito tratti tematiche coerenti con le nostre e sia a sua volta popolare, quindi con un Pagerank alto. Tutte queste condizioni devono essere presenti contemporaneamente, se vogliamo che il nostro Pagerank aumenti.

Per fare un esempio, è come se la nostra popolarità come avvocato aumentasse laddove moltissime persone attraverso il passaparola facessero il nostro nome a terzi che stanno cercando un avvocato; ma ciò non basterebbe. Infatti, quanto più le persone che effettuano il passaparola sono autorevoli e coerenti con il nostro ambiente, tanto più tale passaparola farebbe aumentare la fiducia degli utenti in noi e di conseguenza la nostra popolarità e autorevolezza. Ecco, qualcosa di simile accade anche su Google tra siti che rimandano con link l’uno all’altro.

Vedremo nella prossima puntata di questo blog la differenza tra SEO e SEM e cosa conviene fare per migliorare il posizionamento del sito di uno studio professionale.

Di sicuro ci sentiamo di dire che il miglior fattore ancora oggi per migliorare il posizionamento sui motori di ricerca è produrre contenuti di qualità. Tutto il resto viene dopo ed è di contorno a questo aspetto.

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Buon lavoro a tutti!

Risorse correlate

Mario Alberto Catarozzo

Mario Alberto Catarozzo è Formatore, Business Coach professionista e Consulente specializzato nel mercato dei liberi professionisti e degli studi professionali dell’area giuridica-economica (avvocati, notai, consulenti del lavoro, commercialisti), dei manager e degli imprenditori. Founder PartnerCEO di MYPlace Communications, società dedicata alla consulenza, formazione e marketing per il mondo del business, lavora da oltre 25 anni nel mondo delle professioni ed è Coach certificato ICF (PCC, Professional Certified Coach), con specializzazione in PNL (Practitioner e Master Practitioner), Problem Solving e Negoziazione. Speaker in diversi programmi radio e podcast, è direttore di collana e autore di manuali e saggi. Collabora con Università, Ordini professionali e Associazioni di categoria sulla formazione manageriale e imprenditoriale per professionisti e aziende.

Luciana Lauber

Luciana Lauber è Formatore, Business Coach professionista e Consulente specializzata nel mercato degli studi professionali: per 20 anni General Manager di Studi Legali Internazionali, specializzata in start-up in Italia e all’estero e in percorsi di carriera all’interno degli studi professionali. 
Da Gennaio 2020 PartnerGeneral Manager di MYPlace Communications, società dedicata alla consulenza, formazione e marketing per il mondo business.
Professional Coach e Team Coach ICF (International Coach Federation) nonché Practitioner in PNL, con specializzazione in Consulenza Organizzazione e Marketing.