Storie incredibili n. 6 – L’uomo conquista l’aria grazie ai fratelli Wright

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Print
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print

Indice dei contenuti

Un’idea, tutto parte da lì. E più pazza è, più stimola la sfida. A noi oggi sembra una cosa normale il volo: aerei, elicotteri, deltaplani. La conquista dell’aria, tuttavia, è relativamente recente nella storia umana, risale a poco più di un secolo fa. Correva il 1903, quando grazie a due fratelli proprietari di un negozio di biciclette in Ohio, l’umanità spicca il volo e si stacca da terra. È il 17 dicembre 1903 nella Carolina del Nord e Wilbur e Orville Wright riescono dopo anni di prove a far alzare il loro Flyer, il primo aereo che coprirà ben 36 metri in 12 secondi. Fa sorridere, vero? Eppure quello fu un vero balzo per la storia, i 12 metri più lunghi di sempre. L’aviazione civile, militare e commerciale prendono le mosse da lì. Quel momento cambiò il modo di vivere e di viaggiare del mondo. Pensate senza aerei cosa oggi non si potrebbe fare…

“Ricorda, quando tutto sembra contro, che anche l’aereo decolla contro vento”. Parole di Henry Ford. Quanto mai adatte alle circostanze. Quella mattina faceva molto freddo e il vento soffiava a 40 km orari. Tutto sembrava contro e invece l’ostinazione e la costanza dei due fratelli avrà la meglio. Il Flyer non aveva ruote per prendere velocità, ma solo una slitta (dei binari in sostanza) lungo i quali veniva tirato da un cavo per poter prendere velocità e azionare il motore.

Fu un piccolo quotidiano locale, il Virginian Pilot a dare notizia dell’accaduto. Ma il mondo non reagì alla scoperta, lasciandola sotto traccia. I due non erano famosi e il successo assolutamente inaspettato. Nulla, insomma, giocava a loro vantaggio. Niente soldi, niente fama, nessun sostegno. Neppure il clima e le circostanze erano favorevoli.
In diversi prima di loro ci avevano provato, più qualificati, sostenuti dall’opinione pubblica e finanziati. Il più noto fu Samuel Pierpont Langley, finanziato dal Governo americano e che fallì ripetutamente fino ad abbandonare l’impresa.

Ma chi erano i fratelli Wright?

Entrambi ingegneri, due di sette fratelli, avevano una passione e niente più. Sin da piccoli, da quando il padre aveva loro regalato un modellino di elicottero, erano stati affascinati dal volo e dall’idea che l’uomo potesse superare questa barriera e spiccare il volo come un uccello. Tutta la vita furono appassionati da questa idea finchè riuscirono a realizzarla, nonostante i numerosissimi fallimenti, i soldi investiti interamente in questo progetto e i rischi connessi (diversi pionieri avevano rimesso la vita in questo tentativo).

Cosa serve dunque per raggiungere il successo?

Cos’è il successo, innanzitutto. Il participio passato di “succedere”, cioè far accadere quanto abbiamo in mente. Il prima passo è dunque avere una meta, avere un obiettivo per cui valga la pena rischiare e investire.

Il secondo passo è sapere cosa si è disposti a “pagare” per raggiungere il nostro obiettivo. Nulla è senza prezzo e ciò che fa la differenza tra chi molla e chi no è la determinazione ad andare avanti nonostante gli ostacoli. Impegnare soldi in un progetto li toglie ad altro, così come impegnare tempo in qualcosa priva del tempo qualcos’altro. È una questione di quanto ci teniamo o, se preferite, del prezzo che siamo disposti a pagare. La determinazione è la conseguenza di questa chiarezza.

Servono risorse per raggiungere gli obiettivi?

Sì, certo, ma meno di quanto inizialmente pensiamo. Intendo risorse economiche o di competenze. Spesso le competenze vengono cammin facendo e i soldi non sono indispensabili. Non sarà un caso che le maggiori scoperte della storia sono state effettuate da persone normali, spesso squattrinate.

Cosa ci lasciano i due fratelli quindi? La consapevolezza che con tre ingredienti si può raggiungere ogni nostra meta:

  • Chiarezza di obiettivi
  • Determinazione a non mollare prima di aver raggiunto la meta
  • Flessibilità di strategia, che dev’essere adattata agli eventi imparando dalle esperienze

Scarica l’ebook “Motivazione, passione e resilienza: alla base del successo personale

Risorse correlate

Collaboriamo con

Iscriviti alla newsletter

Riceverai le nostre promozioni fatte su misura per te

    QUESTO SITO È PROTETTO DA RECAPTCHA E LA PRIVACY POLICY E TERMS OF SERVICE DI GOOGLE.

    Mario Alberto Catarozzo

    Mario Alberto Catarozzo è Formatore, Business Coach professionista e Consulente specializzato nel mercato dei liberi professionisti e degli studi professionali dell’area giuridica-economica (avvocati, notai, consulenti del lavoro, commercialisti), dei manager e degli imprenditori. Founder PartnerCEO di MYPlace Communications, società dedicata alla consulenza, formazione e marketing per il mondo del business, lavora da oltre 25 anni nel mondo delle professioni ed è Coach certificato ICF (Internationale Coach Federation), con specializzazione in PNL (Practitioner e Master Practitioner), Problem Solving e Negoziazione. Speaker in diversi programmi radio e podcast, è direttore di collana e autore di manuali e saggi. Collabora con Università, Ordini professionali e Associazioni di categoria sulla formazione manageriale e imprenditoriale per professionisti (soft skills) e aziende.
    Formatore, Business Coach professionista e Consulente, sono specializzato nel mercato dei liberi professionisti e studi professionali dell’area giuridica-economica: avvocati, notai, consulenti del lavoro, commercialisti, manager e imprenditori. Sono CEO di MYPlace Communications, società dedicata al marketing e comunicazione per il mondo business e da oltre 20 anni mi occupo di comunicazione ed editoria (sono stato manager in Maggioli Editore e Il Sole 24 Ore). Ho conseguito la qualifica di Licensed NLP Coach™ rilasciata dalla Society of NLP di Richard Bandler (USA) e ho due specializzazioni: Team Coach Professionista e Life Coach Professionista. Ho due livelli di specializzazione in PNL, Practitioner e Master Practitioner. Presso la STC Nardone Group mi sono formato in Problem Solving e Coaching Strategico®. Speaker al TEDxModena e al Philip Kotler Marketing Forum, collaboro con diverse Università, Ordini professionali e Associazioni di categoria sulle tematiche soft skills e strumenti di managerialità. Sono direttore della collana Studi Professionali di Alpha Test Editore, dedicata alle soft skills e strumenti di managerialità per professionisti e studi professionali, e autore di diverse pubblicazioni in tema di soft skills e crescita personale e professionale. Sono Associate Certified Coach (ACC), presso la International Coach Federation (ICF) e Coach Professionista Associato AICP (Associazione Italiana Coach Professionisti).

    Luciana Lauber

    Luciana Lauber è Formatore, Business Coach professionista e Consulente specializzata nel mercato degli studi professionali: per 20 anni General Manager di Studi Legali Internazionali, specializzata di start-up, in Italia e all’estero, e di percorsi di carriera all’interno degli studi professionali. 
    Da Gennaio 2020 PartnerGeneral Manager di MYPlace Communications, società dedicata alla consulenza, formazione e marketing per il mondo business.
    Professional Coach e Team Coach ICF (International Coach Federation) nonché Practitioner in PNL, con specializzazione in Consulenza Organizzazione e Marketing.

    Formatore, Business Coach professionista e Consulente, sono specializzata nel mercato degli studi professionali: per anni sono stata General Manager di Studi Legali Internazionali. Mi sono occupata di start-up, in Italia e all’estero, e di percorsi di carriera all’interno degli studi professionali. Sono specializzata in Organizzazione e Marketing. 
    Da Gennaio 2020 sono Responsabile del Business Development per il coordinamento delle attività strategiche di MYPlace Communications, società dedicata al marketing e comunicazione per il mondo business.
    Ho conseguito la qualifica di Professional Coach e Team Coach riconosciuta da ICF (International Coach Federation) e ho conseguito inoltre il Practitioner in PNL (Unicomunicazione Srl NLP Italy School).