Quanto conta lo sguardo nelle relazioni private e di lavoro?

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Oggi parliamo di sguardo. Continuiamo così il nostro viaggio dentro il mondo del linguaggio del corpo. Nel post di ieri abbiamo parlato di quanto le espressioni del viso possano influenzare i nostri stati d’animo.

Oggi prendiamo spunto da un articolo pubblicato sul Corriere della Sera dal titolo “Sguardi d’amore – Il linguaggio degli occhi tra cane e padrone è identico a quello di mamma e neonato” (Corriere della Sera del 19.04.2015, p. 24) scritto dal magnifico Danilo Mainardi, etologo di fama internazionale.

Cosa provoca lo sguardo

Lo sguardo tra esseri della stessa specie aumenta i livelli di ossitocina nel sangue, l’ormone alla base dell’atteggiamento materno e più lentamente, della felicità. Uno studio dell’Università giapponese Azabu University – riporta l’articolo del Corriere – ha scoperto che ciò può accadere anche tra specie diverse, tra cui l’uomo e il cane.

Non lo sapevamo a livello scientifico, ma tutti i possessori di cani (io sono tra questi, nella foto il mio Aki) conosce bene l’effetto benefico delle coccole del nostro cane e di sguardi complici che ci sciolgono come se fossero i nostri bambini. Ebbene, vivere con un cane in casa fa bene allo stress e all’umore (ci costringe a fare passeggiate quando vorremmo stare sul divano a pigrire, a conoscere gente al parco, a socializzare).

Un esempio, la negoziazione

Prendiamo spunto da queste considerazioni sul valore dello sguardo per sottolinearne l’importanza anche nelle relazioni professionali. Nella negoziazione, per esempio, si conosce da tempo l’efficacia dello sguardo dei negoziatori sull’esito del negoziato; nella gestione dei conflitti stessa cosa e in generale nelle relazioni one to one. Si parla in questo caso di contatto oculare. Nel public speaking, invece, lo sguarda tra uno e molti (relatore e pubblico) assume il nome di contatto visivo. Ogni buon corso di public speaking che si rispetti insegna come gestire lo sguardo con l’audience, come “massaggiare” la platea (termine tecnico che indica l’abbracciare tutti i partecipanti col proprio sguardo per farli sentire partecipi).

Lo sguardo nell’empatia

Lo sguardo ha, infine, enorme valore per instaurare relazioni empatiche con gli interlocutori, in ambito professionale come personale.

Ricordiamoci sempre che, secondo gli studi di Albert Mehrabian, antropologo, l’efficacia del linguaggio del corpo nelle relazioni interpersonali assume il peso di ben il 55%, a fronte del 38% del linguaggio paraverbale (come parliamo) e del 7% del linguaggio verbale (cosa diciamo).

Lascio a voi ogni considerazione conclusiva sull’attenzione che andrebbe riposta a questi aspetti, quando solitamente concentriamo il 100% delle nostre attenzioni a ciò che diciamo (a volte neppure a quello), invece del come e del comportamento che assumiamo.

A presto!

Risorse correlate

Mario Alberto Catarozzo

Mario Alberto Catarozzo è Formatore, Business Coach professionista e Consulente specializzato nel mercato dei liberi professionisti e degli studi professionali dell’area giuridica-economica (avvocati, notai, consulenti del lavoro, commercialisti), dei manager e degli imprenditori. Founder PartnerCEO di MYPlace Communications, società dedicata alla consulenza, formazione e marketing per il mondo del business, lavora da oltre 25 anni nel mondo delle professioni ed è Coach certificato ICF (Internationale Coach Federation), con specializzazione in PNL (Practitioner e Master Practitioner), Problem Solving e Negoziazione. Speaker in diversi programmi radio e podcast, è direttore di collana e autore di manuali e saggi. Collabora con Università, Ordini professionali e Associazioni di categoria sulla formazione manageriale e imprenditoriale per professionisti (soft skills) e aziende.
Formatore, Business Coach professionista e Consulente, sono specializzato nel mercato dei liberi professionisti e studi professionali dell’area giuridica-economica: avvocati, notai, consulenti del lavoro, commercialisti, manager e imprenditori. Sono CEO di MYPlace Communications, società dedicata al marketing e comunicazione per il mondo business e da oltre 20 anni mi occupo di comunicazione ed editoria (sono stato manager in Maggioli Editore e Il Sole 24 Ore). Ho conseguito la qualifica di Licensed NLP Coach™ rilasciata dalla Society of NLP di Richard Bandler (USA) e ho due specializzazioni: Team Coach Professionista e Life Coach Professionista. Ho due livelli di specializzazione in PNL, Practitioner e Master Practitioner. Presso la STC Nardone Group mi sono formato in Problem Solving e Coaching Strategico®. Speaker al TEDxModena e al Philip Kotler Marketing Forum, collaboro con diverse Università, Ordini professionali e Associazioni di categoria sulle tematiche soft skills e strumenti di managerialità. Sono direttore della collana Studi Professionali di Alpha Test Editore, dedicata alle soft skills e strumenti di managerialità per professionisti e studi professionali, e autore di diverse pubblicazioni in tema di soft skills e crescita personale e professionale. Sono Associate Certified Coach (ACC), presso la International Coach Federation (ICF) e Coach Professionista Associato AICP (Associazione Italiana Coach Professionisti).

Luciana Lauber

Luciana Lauber è Formatore, Business Coach professionista e Consulente specializzata nel mercato degli studi professionali: per 20 anni General Manager di Studi Legali Internazionali, specializzata di start-up, in Italia e all’estero, e di percorsi di carriera all’interno degli studi professionali. 
Da Gennaio 2020 PartnerGeneral Manager di MYPlace Communications, società dedicata alla consulenza, formazione e marketing per il mondo business.
Professional Coach e Team Coach ICF (International Coach Federation) nonché Practitioner in PNL, con specializzazione in Consulenza Organizzazione e Marketing.

Formatore, Business Coach professionista e Consulente, sono specializzata nel mercato degli studi professionali: per anni sono stata General Manager di Studi Legali Internazionali. Mi sono occupata di start-up, in Italia e all’estero, e di percorsi di carriera all’interno degli studi professionali. Sono specializzata in Organizzazione e Marketing. 
Da Gennaio 2020 sono Responsabile del Business Development per il coordinamento delle attività strategiche di MYPlace Communications, società dedicata al marketing e comunicazione per il mondo business.
Ho conseguito la qualifica di Professional Coach e Team Coach riconosciuta da ICF (International Coach Federation) e ho conseguito inoltre il Practitioner in PNL (Unicomunicazione Srl NLP Italy School).