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Puntata n. 9 – Il sito dello Studio professionale: come renderlo visibile sul web

Indice dei contenuti

Siamo arrivati alla nona puntata della nostra guida. Abbiamo a questo punto dato una casa su Internet al nostro Studio. Il sito web rappresenterà l’ufficio on line aperto 365 giorni all’anno per 24 ore al giorno e sarà visibile da ogni parte del mondo.

Essere presenti su questo enorme continente che è il web ed essere visibili e trovabili sono due cose diverse, come abbiamo visto. Come avete fatto quando avete aperto il vostro studio professionale in città? Prima avete scelto la location, l’avete arredata e poi avete messo la targa su strada, le indicazioni sul campanello, avete fatto il contratto telefonico e siete comparsi sulle classiche Pagine Gialle. Infine, un po’ alla volta, è cominciata l’attività di business development con attività di PR (public relation): iscrizione a circoli, partite a tennis o a golf con i clienti, serata ai Lions, caffè con il direttore di banca, network con il commercialista, il consulente del lavoro, l’avvocato e il notaio, cene di rappresentanza, seminari e convegni come relatore. Magari senza neppure saperlo stavate facendo attività di sviluppo del business, attività di direct marketing, attività di public relations.

Ecco, qualcosa di simile dovete ora fare anche per la vostra presenza on line. Essere presenti con un sito di qualità e strategico è solo l’inizio, un buon inizio. Ora arriva l’attività con cui daremo vita e visibilità al sito. Se ci siamo ma nessuno lo sa, è come non esserci. Ecco perché fare siti vetrina ha un valore limitato. Non che non ne abbia, in quanto avremo almeno una presenza on line che per i clienti che ci conoscono già è un segno di essere al passo con i tempi. Potremo inoltre mettere il link sulla carta intestata e sul bigliettino da visita, meglio che niente. Questa strategia, tuttavia risponde al criterio “non posso non esserci, ma ci credo poco”.

Se invece vogliamo dare vitalità al nostro sito, quindi dare spinta alla nostra web reputation (reputazione on line) e portare visitatori (e quindi potenziali nuovi clienti sul sito) è necessario produrre contenuti da una parte (mi raccomando di qualità e utili al pubblico) e farli conoscere dall’altra. Per intenderci, quello che sto facendo io in questo momento: sono un formatore, svolgo corsi di formazione mirati per professionisti dell’area legale sui soft skills (strumenti di managerialità), sono un coach e un consulente che lavora con gli studi professionali proprio per affiancarli nello sviluppo di nuove competenze e far conquistare nuove opportunità di mercato, e attraverso i contenuti dei miei articoli (post) del blog cerco di dare informazioni e strumenti di qualità e utili ai miei lettori che così mi possono conoscere e valutare se usufruire dei miei servizi per sviluppare la propria attività.

Per fare questo scrivo articoli con una certa frequenza, cerco di trattare le tematiche di mia competenza e che, mettendomi nei panni dei professionisti, penso possano essere utili. Cerco poi di far conoscere questi contenuti attraverso i social network: Googla+, LinkedIn, Twitter, Facebook, Xing, Viadeo, YouTube (per i contenuti video). Partecipo alle discussioni nei gruppo di LinkedIn, cerco di rispettare la tranquillità dei lettori con pochi contenuti utili. Insomma, cerco di far sapere di cosa mi occupo, in cosa sono specializzato, attraverso il modo se vogliamo più tradizionale e più bello e utile: i contenuti. Un tempo si scrivevano libri e si pubblicavano articoli su magazine e quotidiani, ora accanto a questi si scrivono ebook, articoli per siti specializzati, articoli per il proprio blog del sito, si tengono convegni e poi si mettono su YouTube stralci dell’intervento, si forniscono sevizi on line (es. scadenziario) attraverso i social come Twitter, oppure si forniscono indicazioni attraverso i gruppi di LinkedIn, o ancora si pubblica aggiornamenti sulla pagina (diversa dal profilo personale) di Facebook.

I tempi sono cambiati e gli strumenti pure, ma alcuni principi se ci pensate bene sono rimasti gli stessi:

  • qualità
  • visibilità
  • cura dell’immagine
  • autorevolezza
  • rispetto degli altri.

Queste dunque le regole per farvi conoscere e ammirare sul web.

Perché, per esempio, avete scelto un ufficio in centro città, magari in un contesto prestigioso, oppure vicino al tribunale? Perché la location già parla di voi; perché siete più visibili; perché siete meglio raggiungibili. Ecco, sul web questo si trasforma nel comparire tra i primi posti nei risultati di ricerca di Google, oppure nel far parte di un certo network, come un tempo si faceva parte del Rotary Club.

È dunque importate essere presenti sui social e mettere le relative icone sul vostro sito, in modo che gli utenti sappiano dove trovarvi e facilmente possano mettersi in contatto con voi e i vostri contenuti. Potranno in questo modo, per esempio, diventare vostri follower su Twitter, o seguire la vostra pagina Facebook.

Per essere visibili, sia come posizionamento sui motori di ricerca che sui social network, c’è bisogno di contenuti, la prossima e ultima puntata domani vedremo come produrli e quali.

Per adesso buon lavoro!

Mario Alberto Catarozzo - Founder Partner & CEO MYPlace Communications

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    Mario Alberto Catarozzo

    Formatore, Business Coach professionista e Consulente, è specializzato nell’affiancare professionisti, manager e imprenditori nei progetti di sviluppo e riorganizzazione.
    È fondatore e CEO di MYPlace Communications, società dedicata al marketing e comunicazione nel business. Nella sua carriera professionale è stato dapprima professionista, poi manager e infine imprenditore. Per questa ragione conosce molto bene le dinamiche aziendali e del mondo del business. Si è formato presso le migliori scuole di coaching internazionali conseguendo le maggiori qualifiche del settore.
    Collabora con Enti, Istituzioni e Associazioni professionali e di categoria e lavora con aziende italiane e internazionali di ogni dimensione, dalle pmi alle multinazionali.
    È autore di numerosi volumi dedicati agli strumenti manageriali e di crescita personale e professionale. È direttore della collana Studi Professionali di Alpha Test Editore e autore de “Il Futuro delle professioni in Italia” edito da Teleconsul editore.
    Professional Certified Coach (PCC), presso la International Coach Federation (ICF).
    Per sapere di più sulle attività di formazione, coaching, consulenza e marketing visita i siti:

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    Per info e contatti: coach@mariocatarozzo.it.

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