Puntata n. 7 – Corso breve di scrittura sul web per liberi professionisti: puntate all’essenziale

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Indice dei contenuti

Abbiamo visto che l’utente del web, più che in altre situazioni, vuole subito capire cosa sta leggendo, dove si trova, se ne vale la pena rimanere su quella pagina per approfondire.

Questo vuol dire che l’utente del web è un utilizzatore di contenuti, non tanto un lettore per passione. Se scriverete testi con lunghe premesse, con paroloni e lunghe frasi e sarete in tal modo logorroici…l’utente si stuferà presto e abbandonerà con un click il vostro sito.

PUNTATE ALL’ESSENZIALE

Impariamo quindi a puntare subito all’essenziale. Nel caso si tratti dei testi del sito di Studio, buona regola è scrivere testi brevi, come abbiamo visto, ma soprattutto inserire solo le informazioni che ritenete essenziali che l’utente conosca di voi. Nulla di superfluo, niente “pesca a strascico”, dove si mette il di più perché contiene anche il meno. No, nulla di tutto ciò.

QUALI QUALIFICHE METTERE?

“Che faccio, metto tutta la cronistoria della mia vista, cito tutto quello che posso, oppure seleziono in funzione di ciò che voglio trasmettere?”. Questa la domanda da cui tutti devono passare nel decidere cosa mettere del proprio percorso e del proprio profilo professionale sul sito di Studio. Che fare, dunque? Mettete solo le qualifiche che ritenete in linea con il vostro profilo professionale e coerenti con esso. inutile andare a mettere la partecipazione a corsicchi ininfluenti sulla vostra professionalità, oppure cariche onorifiche o simili. Se siete appassionati di vino e magari anche sommelier, per esempio, non so se andrei ad indicarlo nel sito di Studio (accaduto!). Insomma, non è vero che se metto tutto non sbaglio mai, è più probabile, invece, che potrò creare confusione in chi non vi conosce. Va messo né più, né meno di ciò che è strategico in funzione del nostro obiettivo comunicativo. Di meno, sarebbe un vero peccato, di più non farebbe altro che creare confusione. Ricordatevi di avere sempre il massimo rispetto e considerazione del vostro interlocutore, mai fare l’errore di pensare che chi legge sia stupido o poco attento. Pertanto, si capirà quando state riempiendo la pagina del vostro profilo di qualifiche per fare numero e, quindi, migliore impressione. Altra regola, evitare di partire dagli albori nell’indicare i vostri titoli. Mi è capitato di leggere la storia di professionisti che partivano dal diploma di scuola superiore…

LA PIRAMIDE ROVESCIATA

Come stile di scrittura, altra buona regola sul web è partite sempre dal centro del bersaglio per poi allargare il tiro. Quindi pensate a cosa l’utente vuole leggere innanzitutto di voi, qual è il cuore del vostro profilo, per che cosa vi sta cercando e solo dopo aver soddisfatto questa esigenza di informazione potete allargare fornendo informazioni a completamento del profilo, delle attività, dell’organizzazione. Create una gerarchia di importanza dei contenuti del sito, altrimenti il rischio è che tutto risulterà importante allo stesso livello, dal numero del personale di staff, alle aree di attività, agli anni di esperienza dei professionisti di Studio e così via. Dovete scegliere quali sono gli asset su cui puntare e poi quelli secondari e di terzo livello.

COMPETENZE E AREE DI ATTIVITA’

Se fate un giro su molti siti di Studi professionali, ciò che ancora spesso emerge è la quantità di aree di competenza, practice, ambiti (o chiamateli come meglio credete) di cui lo Studio si occupa. Qui nascono tre considerazioni:

  1. ricordate che il cliente cerca sempre di più la specializzazione, quindi il professionista particolarmente esperto in un’area; il tuttologo piace sempre meno;
  2. a meno che lo Studio non abbia molti professionisti al proprio interno, con una certa organizzazione in aree di attività, dipartimenti, specializzazioni (impropriamente chiamate), è poco verosimile che magari un solo avvocato possa abbracciare con la stessa perizia tutto il diritto civile, per esempio, o addirittura possa spaziare dal diritto civile al penale all’amministrativo; ci sono alcuni Studi che sul proprio sito elencano  un numero infinito di aree di competenza… riferibili al solo professionista di cui si compone lo Studio…;
  3. non è strategico indicare troppo; meglio fare una scelta di posizionamento, di esperienza, di immagine.

Ricordate, infine, che ciò che si comunica sul proprio sito di Studio potrebbe anche essere meno di ciò che realmente si fa (brand identity). Mi spiego meglio: nella comunicazione bisogna imparare a scegliere il messaggio per rimanere nella mente del nostro interlocutore (brand image); non dobbiamo dire tutto, meglio dire solo ciò che è strategico. Se, per esempio, volete posizionarvi sul mercato come uno Studio di commercialisti che si occupa prevalentemente di srl, puntate a questo target la vostra comunicazione con tutto ciò che ne consegue. Ovvio che se poi in Studio dovesse presentarsi una ditta individuale per la contabilità, non è che lo manderete via perché non avete comunicato che vi occupate, all’occorrenza, anche di contabilità semplificata. Certo è che se non sceglierete un target di riferimento e una conseguente comunicazione mirata in termini di contenuto e di stile, tenderete a “sparare nel mucchio”, che non è mai una scelta di marketing e di comunicazione efficace.

Vi ricordo che approfondiremo questi temi nel corso del Mini Master Innovation Studio.

 Vi aspetto in aula!

Buona lavoro

Risorse correlate

Mario Alberto Catarozzo

Mario Alberto Catarozzo è Formatore, Business Coach professionista e Consulente specializzato nel mercato dei liberi professionisti e degli studi professionali dell’area giuridica-economica (avvocati, notai, consulenti del lavoro, commercialisti), dei manager e degli imprenditori. Founder PartnerCEO di MYPlace Communications, società dedicata alla consulenza, formazione e marketing per il mondo del business, lavora da oltre 25 anni nel mondo delle professioni ed è Coach certificato ICF (Internationale Coach Federation), con specializzazione in PNL (Practitioner e Master Practitioner), Problem Solving e Negoziazione. Speaker in diversi programmi radio e podcast, è direttore di collana e autore di manuali e saggi. Collabora con Università, Ordini professionali e Associazioni di categoria sulla formazione manageriale e imprenditoriale per professionisti (soft skills) e aziende.
Formatore, Business Coach professionista e Consulente, sono specializzato nel mercato dei liberi professionisti e studi professionali dell’area giuridica-economica: avvocati, notai, consulenti del lavoro, commercialisti, manager e imprenditori. Sono CEO di MYPlace Communications, società dedicata al marketing e comunicazione per il mondo business e da oltre 20 anni mi occupo di comunicazione ed editoria (sono stato manager in Maggioli Editore e Il Sole 24 Ore). Ho conseguito la qualifica di Licensed NLP Coach™ rilasciata dalla Society of NLP di Richard Bandler (USA) e ho due specializzazioni: Team Coach Professionista e Life Coach Professionista. Ho due livelli di specializzazione in PNL, Practitioner e Master Practitioner. Presso la STC Nardone Group mi sono formato in Problem Solving e Coaching Strategico®. Speaker al TEDxModena e al Philip Kotler Marketing Forum, collaboro con diverse Università, Ordini professionali e Associazioni di categoria sulle tematiche soft skills e strumenti di managerialità. Sono direttore della collana Studi Professionali di Alpha Test Editore, dedicata alle soft skills e strumenti di managerialità per professionisti e studi professionali, e autore di diverse pubblicazioni in tema di soft skills e crescita personale e professionale. Sono Associate Certified Coach (ACC), presso la International Coach Federation (ICF) e Coach Professionista Associato AICP (Associazione Italiana Coach Professionisti).

Luciana Lauber

Luciana Lauber è Formatore, Business Coach professionista e Consulente specializzata nel mercato degli studi professionali: per 20 anni General Manager di Studi Legali Internazionali, specializzata di start-up, in Italia e all’estero, e di percorsi di carriera all’interno degli studi professionali. 
Da Gennaio 2020 PartnerGeneral Manager di MYPlace Communications, società dedicata alla consulenza, formazione e marketing per il mondo business.
Professional Coach e Team Coach ICF (International Coach Federation) nonché Practitioner in PNL, con specializzazione in Consulenza Organizzazione e Marketing.

Formatore, Business Coach professionista e Consulente, sono specializzata nel mercato degli studi professionali: per anni sono stata General Manager di Studi Legali Internazionali. Mi sono occupata di start-up, in Italia e all’estero, e di percorsi di carriera all’interno degli studi professionali. Sono specializzata in Organizzazione e Marketing. 
Da Gennaio 2020 sono Responsabile del Business Development per il coordinamento delle attività strategiche di MYPlace Communications, società dedicata al marketing e comunicazione per il mondo business.
Ho conseguito la qualifica di Professional Coach e Team Coach riconosciuta da ICF (International Coach Federation) e ho conseguito inoltre il Practitioner in PNL (Unicomunicazione Srl NLP Italy School).