Puntata n. 3 – Corso breve di scrittura sul web per liberi professionisti: scrivere per i motori di ricerca per essere visibili. Come ottimizzare i testi

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Indice dei contenuti

Scrivo sul web…ma per chi scrivo? La prima domanda che ci dobbiamo porre è per chi scrivo sul web e poi perché scrivo contenuti da mettere (tecnicamente “postare”) sul web. La risposta tendenzialmente sarà che scriviamo per avere notorietà su questo immenso mondo digitale, così da aumentare le probabilità di essere visibili e quindi trovati dai nostri potenziali clienti e, dunque, scriviamo (in linea di massima) proprio per loro, i clienti.

E fin qui, tutto torna. Vanno però introdotti alcuni chiarimenti, perché i clienti sono l’ultimo anello della catena di questo processo. Come dire: i clienti che ci leggono, ci trovano attraverso i motori di ricerca, sono l’effetto, il risultato di una buona strategia di web content (cioè di contenuti prodotti specificamente per il web).

Motori di ricerca

Essere trovati dai motori di ricerca, abbiamo appena detto…ecco questo è un passaggio fondamentale che dobbiamo tener presente. Quando noi produciamo testi e li mettiamo sul web, all’interno delle pagine del nostro sito, piuttosto che nel nostro blog di Studio (professional blogging), oppure direttamente sui social o nei forum, dobbiamo sapere che stiamo producendo testi per una piattaforma mondiale che “assorbe” tali contenuti, li analizza, trita e ritrita, e restituisce ai lettori tali testi in funzione dei parametri di ricerca e di altre mille variabili algoritmiche quasi impossibili per comuni mortali da comprendere. Detto in altro modo, quello che noi vediamo sul web come testo…non è solo testo. Se infatti accedessimo al codice sorgente della pagina in cui si trovano i testi che abbiamo postato (per esempio questo che state leggendo), troveremmo righe di codice in HTML fatte di segni, simboli, punteggiatura chiara solo ad un esperto. Queste righe di testo HTML è ciò che il browser legge. Il browser, come abbiamo avuto modo di spiegare in un’altra nostra guida pratica (puoi scaricare l’ebook completo gratuitamente) è il software che noi utilizziamo per poter comprendere e interagire con il mondo web.

Browser

Esistono molti browser diversi, i più noti sono:

  • Safari per Mac
  • Google Chrome
  • Explorer
  • Firefox
  • Opera

I browser sono di fatto dei traduttori del codice HTML in testo, musica, immagini, video e quant’altro sia per noi accessibile e comprensibile. Ogni parola, immagine, video, in realtà per il web è costituito da righe di codice HTML.

Tutto questo – potreste chiedere – è interessante, ma a noi che ce frega? Ce frega, perché quando scriviamo sul web dobbiamo sempre tener presente che il primo destinatario sono i motori di ricerca. È attraverso i motori di ricerca – alcuni motori oggi sono dei veri e propri portali (da “porta” di accesso, appunto) – che noi possiamo interrogare il web e ricevere risultati pertinenti alle nostre richieste. I principali motori di ricerca (Google, Yahoo, Bing ecc.) non leggono le parole dei nostri scritti, bensì il codice che vi sta dietro.

Quali regole seguire per essere appetibili ai motori di ricerca?

La regola nello scrivere testi (sia del sito Internet di Studio, sia di articoli) è di renderli “leggibili” e “appetibili” per i motori di ricerca.

Key-words

In concreto, ciò significa inserire nei testi, in particolare nel titolo della pagina o dell’articolo e nel primo paragrafo dello scritto, le parole-chiave (key-words) che rappresentano il cuore dello scritto e che vogliamo siano “agganciate” dai motori di ricerca. Per fare ciò, dobbiamo pensare da un lato al cuore di ciò che stiamo scrivendo, dall’altro alle parole con cui riteniamo che gli utenti cercheranno contenuti come il nostro sul web attraverso i motori di ricerca.

Density

Se io ritengo, per esempio, che un articolo sull’adeguamento dell’assegno di mantenimento possa essere cercato sul web dagli utenti attraverso le parole “assegno”, “mantenimento”, “separazione”, “adeguamento”, sarà utile inserire nel titolo dell’articolo e nel primo paragrafo tali key-words. Sarà poi utile per la c.d. density (cioè il numero di volte che compare in uno scritto un certo termine, la densità, appunto) ripetere la parola più volte nel testo.

Title, description, meta-title

Per poter inserire testi sul sito Internet di Studio è necessario accedere al backoffice, al “dietro le quinte” del sito, chiamato anche cruscotto o CMS (Content Management System), in sostanza il sistema per gestire i contenuti che spesso assume le funzioni di un word avanzato.

Questo cruscotto ci permetterà di scrivere, fare la correzione di bozze per eliminare errori, fare l’editing (assegnare stili, grassetti, corsivi, puntati ecc.). Ma non è tutto qui. Il CMS oltre alla finestra dove inserire il testo che vedremo poi pubblicato sul web, ha solitamente anche altri campi relativi a testo “nascosto”, nel senso che poi noi non lo vedremo pubblicato, ma il motore di ricerca lo vedrà eccome. Parliamo dei campi title, description, key-words, meta-title. In questi campi, che hanno un numero di caratteri definiti, è come se noi dialogassimo direttamente con i motori di ricerca, facilitando gli stessi quando all’individuazione delle parole-chiave, della struttura dello scritto con eventuali gerarchia dei contenuti in termini di importanza. Poiché i criteri SEO (che determinano la visibilità e quindi il posizionamento di un contenuto, la c.d. SERP) cambiano continuamente, pare che rispetto ad un tempo abbiamo perso parte della originaria importanza tali elementi, ma è buona regola inserirli lo stesso, male non fa.

Tag

Nella stessa logica sopra descritta rientrano anche i tag con cui individuiamo l’argomento o la tipologia di contenuti. Si parla anche comunemente di “taggare”, cioè attribuire ad un contenuto, ad una pagina un link tematico che permetterà innanzitutto di organizzare i contenuti all’interno del sito che li aggrega, permette agli utenti di effettuare velocemente ricerche tematiche e aiuterà i motori di ricerca nella classificazione dei contenuti stessi.

Questi sono alcuni accorgimenti che contribuiscono all’ottimizzazione in ottica SEO (Search Engine Optimisation) dei testi scritti sul web. A questi, ovviamente si sommano diverse soluzioni, strumenti e strategie più tecniche che devono essere sviluppate da professionisti esperti del settore (SEO specialist).

Per concludere, il professionista dell’area legale (avvocato, commercialista, consulente del lavoro, notaio) sia che sviluppi i testi e li metta  direttamente lui sul web, sia che sviluppi i testi e li faccia mettere da qualcuno incaricato, deve tener presente queste regole sin dalla fase genetica degli stessi. Come dire, devono essere sviluppati già seguendo queste regole, in quanto uno specialista SEO potrà migliorarli, ma non sopperire ad errori strutturali fatti dall’autore, come testi lunghissimi, eccessivamente tecnici ecc.

Mi trovo spesso a ripetere ai miei clienti che seguo per la gestione dei contenuti sul web che se inseriscono nei loro scritti frasi come de iure condendo, poi non si possono lamentare se nei risultati di ricerca di Google escono accanto alle ricette di Cracco, perché “condendo” per i motori di ricerca rimanda al tema della cucina e non certamente del diritto!!!

Vi ricordo che approfondiremo questi temi nel corso del Mini Master Innovation Studio. 

Vi aspetto in aula!

Buon lavoro allora!

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RISORSE

Siamo entrati nel decennio che cambierà la storia dell’umanità,. Da qui al 2030 avremo robot come colleghi, Intelligenza Artificiale che gestirà buona parte dei processi produttivi e organizzativi, le relazioni, che saranno profondamente digitalizzate, logiche di mercato completamente diverse. Vedremo nei prossimi anni la nascita di professioni che oggi non esistono e la fine di professioni a cui siamo abituati. Lo smart working sarà la norma, lavorare a distanza, in modo liquido, in rete, senza orari sarà lo standard. Questo manuale offre una visione sul futuro delle professioni e del business. Partendo da ciò che il futuro ci riserva accompagneremo il lettore a comprendere quali scelte effettuare per organizzare al meglio la propria attività , scegliere e formare i collaboratori, sviluppare business ed essere protagonista del nuovo mercato professionale. Strumenti, tecniche, principi di soft skills, coaching e comunicazione per offrire un manuale agile e completo da tenere con sè come carta nautica giorno dopo giorno. Autore Mario Alberto Catarozzo è formatore e coach con una lunga esperienza sui temi della comunicazione, negoziazione, leadership, crescita personale e professionale. Svolge attività di formazione e coaching per studi professionali, liberi professionisti e manager impegnati in processi di sviluppo e cambiamento.

#ascoltailtuofuturo

Siamo entrati nel decennio che cambierà la storia dell’umanità,. Da qui al 2030 avremo robot come colleghi, Intelligenza Artificiale che gestirà buona parte dei processi produttivi e organizzativi, le relazioni, che saranno profondamente digitalizzate, logiche di mercato completamente diverse. Vedremo nei prossimi anni la nascita di professioni che oggi non esistono e la fine di professioni a cui siamo abituati. Lo smart working sarà la norma, lavorare a distanza, in modo liquido, in rete, senza orari sarà lo standard. Questo manuale offre una visione sul futuro delle professioni e del business. Partendo da ciò che il futuro ci riserva accompagneremo il lettore a comprendere quali scelte effettuare per organizzare al meglio la propria attività , scegliere e formare i collaboratori, sviluppare business ed essere protagonista del nuovo mercato professionale. Strumenti, tecniche, principi di soft skills, coaching e comunicazione per offrire un manuale agile e completo da tenere con sè come carta nautica giorno dopo giorno. Autore Mario Alberto Catarozzo è formatore e coach con una lunga esperienza sui temi della comunicazione, negoziazione, leadership, crescita personale e professionale. Svolge attività di formazione e coaching per studi professionali, liberi professionisti e manager impegnati in processi di sviluppo e cambiamento.

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    Mario Alberto Catarozzo

    Mario Alberto Catarozzo è Formatore, Business Coach professionista e Consulente specializzato nel mercato dei liberi professionisti e degli studi professionali dell’area giuridica-economica (avvocati, notai, consulenti del lavoro, commercialisti), dei manager e degli imprenditori. Founder PartnerCEO di MYPlace Communications, società dedicata alla consulenza, formazione e marketing per il mondo del business, lavora da oltre 25 anni nel mondo delle professioni ed è Coach certificato ICF (Internationale Coach Federation), con specializzazione in PNL (Practitioner e Master Practitioner), Problem Solving e Negoziazione. Speaker in diversi programmi radio e podcast, è direttore di collana e autore di manuali e saggi. Collabora con Università, Ordini professionali e Associazioni di categoria sulla formazione manageriale e imprenditoriale per professionisti (soft skills) e aziende.
    Formatore, Business Coach professionista e Consulente, sono specializzato nel mercato dei liberi professionisti e studi professionali dell’area giuridica-economica: avvocati, notai, consulenti del lavoro, commercialisti, manager e imprenditori. Sono CEO di MYPlace Communications, società dedicata al marketing e comunicazione per il mondo business e da oltre 20 anni mi occupo di comunicazione ed editoria (sono stato manager in Maggioli Editore e Il Sole 24 Ore). Ho conseguito la qualifica di Licensed NLP Coach™ rilasciata dalla Society of NLP di Richard Bandler (USA) e ho due specializzazioni: Team Coach Professionista e Life Coach Professionista. Ho due livelli di specializzazione in PNL, Practitioner e Master Practitioner. Presso la STC Nardone Group mi sono formato in Problem Solving e Coaching Strategico®. Speaker al TEDxModena e al Philip Kotler Marketing Forum, collaboro con diverse Università, Ordini professionali e Associazioni di categoria sulle tematiche soft skills e strumenti di managerialità. Sono direttore della collana Studi Professionali di Alpha Test Editore, dedicata alle soft skills e strumenti di managerialità per professionisti e studi professionali, e autore di diverse pubblicazioni in tema di soft skills e crescita personale e professionale. Sono Associate Certified Coach (ACC), presso la International Coach Federation (ICF) e Coach Professionista Associato AICP (Associazione Italiana Coach Professionisti).

    Luciana Lauber

    Luciana Lauber è Formatore, Business Coach professionista e Consulente specializzata nel mercato degli studi professionali: per 20 anni General Manager di Studi Legali Internazionali, specializzata di start-up, in Italia e all’estero, e di percorsi di carriera all’interno degli studi professionali. 
    Da Gennaio 2020 PartnerGeneral Manager di MYPlace Communications, società dedicata alla consulenza, formazione e marketing per il mondo business.
    Professional Coach e Team Coach ICF (International Coach Federation) nonché Practitioner in PNL, con specializzazione in Consulenza Organizzazione e Marketing.

    Formatore, Business Coach professionista e Consulente, sono specializzata nel mercato degli studi professionali: per anni sono stata General Manager di Studi Legali Internazionali. Mi sono occupata di start-up, in Italia e all’estero, e di percorsi di carriera all’interno degli studi professionali. Sono specializzata in Organizzazione e Marketing. 
    Da Gennaio 2020 sono Responsabile del Business Development per il coordinamento delle attività strategiche di MYPlace Communications, società dedicata al marketing e comunicazione per il mondo business.
    Ho conseguito la qualifica di Professional Coach e Team Coach riconosciuta da ICF (International Coach Federation) e ho conseguito inoltre il Practitioner in PNL (Unicomunicazione Srl NLP Italy School).