Profilo social dell’avvocato, commercialista, consulente del lavoro: qualche buona regola per immagini professionali

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Provate a scorrere i vostri contatti nelle rubriche dei social a cui siete iscritti. Si apre a volte uno scenario non sempre all’altezza del target professionale con cui siete in contatto. Avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro…a volte per leggerezza, noncuranza, senso dello humor (?), pigrizia, hanno utilizzato nel proprio account social fotografie non sempre “professionali”. Si aprono così gallerie di foto dove troviamo l’immagine del professionista dietro occhialoni da sole stile ape maya, oppure ritagli di fotografie del mare (in alcuni casi neppure ritagli, foto proprio intere!!!), oppure foto con lo sguardo verso il cielo in posa evocativa, o ancora fotografie che ritraggono il professionista intento al lavoro dietro la scrivania a testa bassa. Per non parlare poi di chi ha optato per martelletti, bilance, scrivanie vuote o…nulla proprio, lasciando vuoto lo spazio dell’immagine.

Perché l’immagine abbinata al profilo social è così importante? Perché chi non ci conosce si forma una prima impressione proprio grazie all’immagine che abbiamo scelto; perché prima ancora di leggere chi siamo, cosa facciamo, il nostro curriculum, ciascuno guarda con chi si sta relazionando e si forma un’idea su base visiva prima di tutto. Così la fotografia assume importanza, perché è il primo tassello che trasmette molto di noi all’altro: stile, approccio, professionalità, simpatia, cordialità, riluttanza…

Chi naviga sul web e chi utilizza i social, come prima cosa vuole trovare volti di persone a rassicurarlo, vuole “umanizzare” le relazioni con chi ancora non conosce e lo sguardo, le espressioni del viso, la postura, la vestemica della nostra fotografia descrivono al nostro interlocutore molto di noi, trasmettono innumerevoli informazioni che inconsciamente si trasformano in sensazioni che contribuiranno alla formazione di un’idea su chi possiamo essere.

È risaputo, infatti, che i profili senza fotografia sono meno visitati rispetto agli altri e sarà più difficile che su LinkedIn, Twitter, Facebook o Google+ chi non vi conosce accetterà una vostra richiesta di contatto se non può “guardarvi” in faccia. Pensiamo ai potenziali clienti: più difficilmente saranno invogliati ad entrare in contatto con un professionista di cui non conoscono neppure il volto. Ricordiamoci che lo sguardo anche nelle relazioni “reali” è il primo vero contatto tra due persone, prima ancora della stretta di mano. Ora, se sul web la stretta di mano non è possibile, il contatto oculare sì, per cui, per esempio, una fotografia in cui veniamo ritratti a guardare “negli occhi” il nostro potenziale interlocutore è importante, piuttosto che una in cui guardiamo in altre direzioni, oppure in cui siamo ritratti in lontananza ed è difficile cogliere il nostro volto tant’è piccolo.

Allo stesso modo la vestemica, cioè il nostro abbigliamento parla di noi, trasmette informazioni e il nostro stile, per cui se ci proponiamo in veste professionale mettere la foto nostra sugli sci, oppure in costume o in barca non è il massimo. Si comprende anche l’importanza dell’espressione del viso nel proporci agli altri: espressioni troppo serie o troppo in posa trasmettono “a pancia” all’interlocutore delle sensazioni di distacco, riluttanza o rigidità.

La cosa migliore, dunque, è proporsi in veste professionale, rilassati, con un’espressione sincera e cordiale, che sia il benvenuto nel proprio mondo a chi ancora non vi ha fatto ingresso. Un bel classico mezzobusto sarà sempre la scelta ideale per trasmettere insieme professionalità e cordialità.

Infine, da non sottovalutare la qualità delle fotografie: fotografie sgranate, sfocate, con angoli prospettici bizzarri non aiutano certo a trasmettere un senso di professionalità, affidabilità, cura che un domani potremmo intrattenere con il nostro potenziale cliente.

Ricordatevi che i testi del nostro profilo, così come la nostra immagine, sono una promessa che noi facciamo ai nostri futuri clienti su come un domani gestiremo la relazione e gli interessi di questi ultimi se si affideranno alle nostre cure.

Qualche soldino per foto fatte da un professionista della fotografia sarà quindi un buon investimento, sia per il sito di studio che per il profilo social.

Buon lavoro!

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Mario Alberto Catarozzo

Mario Alberto Catarozzo è Formatore, Business Coach professionista e Consulente specializzato nel mercato dei liberi professionisti e degli studi professionali dell’area giuridica-economica (avvocati, notai, consulenti del lavoro, commercialisti), dei manager e degli imprenditori. Founder PartnerCEO di MYPlace Communications, società dedicata alla consulenza, formazione e marketing per il mondo del business, lavora da oltre 25 anni nel mondo delle professioni ed è Coach certificato ICF (Internationale Coach Federation), con specializzazione in PNL (Practitioner e Master Practitioner), Problem Solving e Negoziazione. Speaker in diversi programmi radio e podcast, è direttore di collana e autore di manuali e saggi. Collabora con Università, Ordini professionali e Associazioni di categoria sulla formazione manageriale e imprenditoriale per professionisti (soft skills) e aziende.
Formatore, Business Coach professionista e Consulente, sono specializzato nel mercato dei liberi professionisti e studi professionali dell’area giuridica-economica: avvocati, notai, consulenti del lavoro, commercialisti, manager e imprenditori. Sono CEO di MYPlace Communications, società dedicata al marketing e comunicazione per il mondo business e da oltre 20 anni mi occupo di comunicazione ed editoria (sono stato manager in Maggioli Editore e Il Sole 24 Ore). Ho conseguito la qualifica di Licensed NLP Coach™ rilasciata dalla Society of NLP di Richard Bandler (USA) e ho due specializzazioni: Team Coach Professionista e Life Coach Professionista. Ho due livelli di specializzazione in PNL, Practitioner e Master Practitioner. Presso la STC Nardone Group mi sono formato in Problem Solving e Coaching Strategico®. Speaker al TEDxModena e al Philip Kotler Marketing Forum, collaboro con diverse Università, Ordini professionali e Associazioni di categoria sulle tematiche soft skills e strumenti di managerialità. Sono direttore della collana Studi Professionali di Alpha Test Editore, dedicata alle soft skills e strumenti di managerialità per professionisti e studi professionali, e autore di diverse pubblicazioni in tema di soft skills e crescita personale e professionale. Sono Associate Certified Coach (ACC), presso la International Coach Federation (ICF) e Coach Professionista Associato AICP (Associazione Italiana Coach Professionisti).

Luciana Lauber

Luciana Lauber è Formatore, Business Coach professionista e Consulente specializzata nel mercato degli studi professionali: per 20 anni General Manager di Studi Legali Internazionali, specializzata di start-up, in Italia e all’estero, e di percorsi di carriera all’interno degli studi professionali. 
Da Gennaio 2020 PartnerGeneral Manager di MYPlace Communications, società dedicata alla consulenza, formazione e marketing per il mondo business.
Professional Coach e Team Coach ICF (International Coach Federation) nonché Practitioner in PNL, con specializzazione in Consulenza Organizzazione e Marketing.

Formatore, Business Coach professionista e Consulente, sono specializzata nel mercato degli studi professionali: per anni sono stata General Manager di Studi Legali Internazionali. Mi sono occupata di start-up, in Italia e all’estero, e di percorsi di carriera all’interno degli studi professionali. Sono specializzata in Organizzazione e Marketing. 
Da Gennaio 2020 sono Responsabile del Business Development per il coordinamento delle attività strategiche di MYPlace Communications, società dedicata al marketing e comunicazione per il mondo business.
Ho conseguito la qualifica di Professional Coach e Team Coach riconosciuta da ICF (International Coach Federation) e ho conseguito inoltre il Practitioner in PNL (Unicomunicazione Srl NLP Italy School).