5 regole per migliorare la visibilità del sito di Studio sui motori di ricerca

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email
Print

Indice dei contenuti

Esserci sul web è un conto, essere visibili sui motori di ricerca è un altro. Partiamo da qui e facciamo un po’ di chiarezza per capire come possiamo migliorare la visibilità del nostro brand professionale sul primo motore di ricerca nel web: Google.

PRESENZA E VISIBILITÀ DEI SITI WEB SUL WEB: DUE CONCETTI DIVERSI

Avere oggi un sito Internet per il proprio Studio è indispensabile; avere un sito ben fatto, elegante, funzionale, è altrettanto importante. E non basta neppure questo. Una volta che ci siamo preoccupati di garantirci una presenza adeguata su questo universo tutto da scoprire che è il web, dobbiamo occuparci di dare al sito Internet visibilità. Detto in altro modo, dobbiamo essere facilmente “trovabili” da chi fa ricerche sul web. È il classico meccanismo dell’incontro tra domanda e offerta: sono in crescita esponenziale le ricerche di servizi legali sul web, e questo trend è esploso dopo il periodo di pandemia che nel 2020 ci ha costretti al distanziamento sociale e, di conseguenza, professionale. Oggi, nel 2021, ciò che conta sul web è la visibilità, che tradotta nel linguaggio dei motori di ricerca significa “essere facilmente trovati” e quindi risultare in pole position nei risultati di ricerca, la c.d. SERP di Google (Search Engine Results Page). Tutto questo nella logica e nella terminologia della Rete si chiama “posizionamento siti web”.

PER APPROFONDIMENTI PARTECIPA AL CORSO DI 3 GIORNATE DEDICATO AL WEB
E AL MARKETING ON LINE PER GLI STUDI PROFESSIONALI WEB INNOVATION STUDIO


POSIZIONAMENTO SITI WEB, INDICIZZAZIONE, OTTIMIZZAZIONE: FACCIAMO UN PO’ DI ORDINE

Con posizionamento si indica l’ordine (la posizione, appunto) in cui il sito di Studio uscirà nella SERP di Google, cioè nella pagina dove troviamo i risultati delle ricerche effettuate.

Non confondiamo, quindi, questoi termine con l’indicizzazione, che indica invece l’“atto di nascita” di una pagina web per Google. In primo luogo, dunque, Google riconosce l’esistenza di una pagina web, la indicizza appunto, e poi la posiziona nella graduatoria (SERP) dei risultati coerenti con ciascuna ricerca. Quanto più il nostro sito uscirà tra i primi posti della SERP di Google, tanto più risulteremo visibili e, quindi, aumenteranno le nostre chance di business.

Il posizionamento è legato all’ottimizzazione del sito, attività che viene affidata ai tecnici (Webmaster e SEO Specialist) e alla popolarità e autorevolezza del sito. Ottimizzazione, indica tutte quelle attività compiute dagli specialisti sul codice html delle pagine del sito, sulle key words etc.; popolarità del sito invece riguarda il flusso di visite generate dal sito (il numero di visitatori, il numero di pagine viste etc.), l’autorevolezza, attiene invece al page rank del sito, cioè al valore attribuito da Google al sito espresso con un numero in una scala da 0 (nullo) a 10 (eccellente) ed è legato in particolare ai c.d. back links, cioè a quanti altri siti rimandano al nostro attraverso un link. Concettualmente i back links hanno la stessa funzione del passaparola: consigliano (mediante link) il nostro sito ritenuto autorevole su un determinato contenuto.

SCARICA LA NOSTRA GUIDA PRATICA AL SITO INTERNET
PER LO STUDIO PROFESSIONALE


DA COSA DIPENDE LA VISIBILITÀ SUI MOTORI DI RICERCA?

Scalare la SERP di Google è come una maratona. Vediamo perché. La posizione occupata nei risultati di ricerca dai siti web cambia in continuazione, dal momento che è legata anche al numero e alla qualità dei competitors con cui si gareggia. Ciò vuol dire che non possiamo sederci sugli allori e una volta conquistata una buona posizione va mantenuta.

La seconda considerazione è che nelle attività dirette a migliorare la visibilità dei siti web, vanno distinte attività legate alla produzione di contenuti di qualità (attività autorali), da attività SEO (Serch Engine Optmisation), dirette a velocizzare e migliorare la scalata della SERP di Google. Se le prime devono essere svolte dai professionisti di Studio, le seconde devono essere compiute da tecnici: Webmaster e SEO Specialist.

Arriviamo dunque a ciò che possiamo fare noi comuni mortali,
ancora legati all’alfabeto imparato alle elementari
e non avvezzi all’alfabeto di Internet e tantomeno di Google.

DUE TIPOLOGIE DI SITI INTERNET DI STUDIO

Il primo bivio di fronte a cui ci troviamo è quello di scegliere che tipo di sito vogliamo dare al nostro Studio: sito vetrina o sito di contenuti? I siti vetrina sono ne più ne meno che presentazioni on line dello Studio, articolate in pagine che descrivono la storia, le aree di attività, l’organizzazione, i professionisti, i contatti. Punto, finito qui. Posizionare siti di questo tipo non è facile, perché mancheranno contenuti utili a tale scopo. Qui il SEO è indispensabile e non potrà fare miracoli, ma dare una mano sicuramente sì.

Passiamo ora ai siti di contenuto. Sono tali tutti quelli che accanto ai contenuti “vetrina” di cui sopra, presentano sezioni del sito dedicate ad articoli di approfondimento, news, press, video e ogni altro tipo di servizi che permettono al sito di essere continuamente aggiornato e arricchito di materiali.

COME MIGLIORARE IL POSIZIONAMENTO

Quali accorgimenti si possono mettere in atto quali autori di contenuti, per migliorare la visibilità nella SERP di Google? Eccone 7 davvero importanti:

  1. aggiornate continuamente il sito con contenuti nuovi: articoli di approfondimento, commenti a novità, news (10 righe), press, ebook (self publishing), video;
  2. non copiate mai i contenuti da altre pagine web, ma sviluppate contenuti originali;
  3. fate molta attenzione in particolare al titolo degli articoli che pubblicate e alle prime righe di apertura dell’articolo; la ragione è che saranno le informazioni visibili per prime nei risultati di ricerca e che nella gerarchia del testo che avete scritto sono i dati più importanti per Google;
  4. scegliete quali saranno le key words, le parole chiave per cui volete che il testo che state scrivendo sia trovato dagli utenti sul web;
  5. inserite le key words, nel titolo dell’articolo o della news e possibilmente nella url (link), oltre che nelle prime righe dell’articolo;
  6. cercate di ottenere backlink e citazioni da altri siti tematici al vostro settore (tecnica della link building spontanea)
  7. strutturate i testi con puntati, numerati, titoli, sottotitoli, grassetti, corsivi; Google predilige i testi molto curati e organizzati, rispetto a testi piatti e infiniti.
  8. QUALITÀ! Oggi come oggi, per i motori di ricerca contano solo contenuti di qualità.

Ultimi accorgimenti, in particolare per ha un sito di Studio costruito su piattaforma WordPress (ma non solo): fate installare plugin per la gestione SEO del testo. In questo modo avrete la possibilità di fornire a Google tutta una serie di indicazioni, quali title, description, key word, tag e ogni altra informazione, che faciliterà il posizionamento delle pagine del vostro sito sul Motore di ricerca più famoso.

Ricordate, infine, per aumentare la popolarità dei sito,
di coordinarlo con i principali social network,
che fungeranno da veri e propri catalizzatori di visibilità.


TI È PIACIUTO QUESTO ARTICOLO?

Leggi anche: “Il sito Internet di studio? Come una pompa di benzina


Risorse correlate

RISORSE

Siamo entrati nel decennio che cambierà la storia dell’umanità,. Da qui al 2030 avremo robot come colleghi, Intelligenza Artificiale che gestirà buona parte dei processi produttivi e organizzativi, le relazioni, che saranno profondamente digitalizzate, logiche di mercato completamente diverse. Vedremo nei prossimi anni la nascita di professioni che oggi non esistono e la fine di professioni a cui siamo abituati. Lo smart working sarà la norma, lavorare a distanza, in modo liquido, in rete, senza orari sarà lo standard. Questo manuale offre una visione sul futuro delle professioni e del business. Partendo da ciò che il futuro ci riserva accompagneremo il lettore a comprendere quali scelte effettuare per organizzare al meglio la propria attività , scegliere e formare i collaboratori, sviluppare business ed essere protagonista del nuovo mercato professionale. Strumenti, tecniche, principi di soft skills, coaching e comunicazione per offrire un manuale agile e completo da tenere con sè come carta nautica giorno dopo giorno. Autore Mario Alberto Catarozzo è formatore e coach con una lunga esperienza sui temi della comunicazione, negoziazione, leadership, crescita personale e professionale. Svolge attività di formazione e coaching per studi professionali, liberi professionisti e manager impegnati in processi di sviluppo e cambiamento.

#ascoltailtuofuturo

Siamo entrati nel decennio che cambierà la storia dell’umanità,. Da qui al 2030 avremo robot come colleghi, Intelligenza Artificiale che gestirà buona parte dei processi produttivi e organizzativi, le relazioni, che saranno profondamente digitalizzate, logiche di mercato completamente diverse. Vedremo nei prossimi anni la nascita di professioni che oggi non esistono e la fine di professioni a cui siamo abituati. Lo smart working sarà la norma, lavorare a distanza, in modo liquido, in rete, senza orari sarà lo standard. Questo manuale offre una visione sul futuro delle professioni e del business. Partendo da ciò che il futuro ci riserva accompagneremo il lettore a comprendere quali scelte effettuare per organizzare al meglio la propria attività , scegliere e formare i collaboratori, sviluppare business ed essere protagonista del nuovo mercato professionale. Strumenti, tecniche, principi di soft skills, coaching e comunicazione per offrire un manuale agile e completo da tenere con sè come carta nautica giorno dopo giorno. Autore Mario Alberto Catarozzo è formatore e coach con una lunga esperienza sui temi della comunicazione, negoziazione, leadership, crescita personale e professionale. Svolge attività di formazione e coaching per studi professionali, liberi professionisti e manager impegnati in processi di sviluppo e cambiamento.

Collaboriamo con

Iscriviti alla newsletter

Riceverai le nostre promozioni fatte su misura per te

    QUESTO SITO È PROTETTO DA RECAPTCHA E LA PRIVACY POLICY E TERMS OF SERVICE DI GOOGLE.

    Mario Alberto Catarozzo

    Mario Alberto Catarozzo è Formatore, Business Coach professionista e Consulente specializzato nel mercato dei liberi professionisti e degli studi professionali dell’area giuridica-economica (avvocati, notai, consulenti del lavoro, commercialisti), dei manager e degli imprenditori. Founder PartnerCEO di MYPlace Communications, società dedicata alla consulenza, formazione e marketing per il mondo del business, lavora da oltre 25 anni nel mondo delle professioni ed è Coach certificato ICF (Internationale Coach Federation), con specializzazione in PNL (Practitioner e Master Practitioner), Problem Solving e Negoziazione. Speaker in diversi programmi radio e podcast, è direttore di collana e autore di manuali e saggi. Collabora con Università, Ordini professionali e Associazioni di categoria sulla formazione manageriale e imprenditoriale per professionisti (soft skills) e aziende.
    Formatore, Business Coach professionista e Consulente, sono specializzato nel mercato dei liberi professionisti e studi professionali dell’area giuridica-economica: avvocati, notai, consulenti del lavoro, commercialisti, manager e imprenditori. Sono CEO di MYPlace Communications, società dedicata al marketing e comunicazione per il mondo business e da oltre 20 anni mi occupo di comunicazione ed editoria (sono stato manager in Maggioli Editore e Il Sole 24 Ore). Ho conseguito la qualifica di Licensed NLP Coach™ rilasciata dalla Society of NLP di Richard Bandler (USA) e ho due specializzazioni: Team Coach Professionista e Life Coach Professionista. Ho due livelli di specializzazione in PNL, Practitioner e Master Practitioner. Presso la STC Nardone Group mi sono formato in Problem Solving e Coaching Strategico®. Speaker al TEDxModena e al Philip Kotler Marketing Forum, collaboro con diverse Università, Ordini professionali e Associazioni di categoria sulle tematiche soft skills e strumenti di managerialità. Sono direttore della collana Studi Professionali di Alpha Test Editore, dedicata alle soft skills e strumenti di managerialità per professionisti e studi professionali, e autore di diverse pubblicazioni in tema di soft skills e crescita personale e professionale. Sono Associate Certified Coach (ACC), presso la International Coach Federation (ICF) e Coach Professionista Associato AICP (Associazione Italiana Coach Professionisti).

    Luciana Lauber

    Luciana Lauber è Formatore, Business Coach professionista e Consulente specializzata nel mercato degli studi professionali: per 20 anni General Manager di Studi Legali Internazionali, specializzata di start-up, in Italia e all’estero, e di percorsi di carriera all’interno degli studi professionali. 
    Da Gennaio 2020 PartnerGeneral Manager di MYPlace Communications, società dedicata alla consulenza, formazione e marketing per il mondo business.
    Professional Coach e Team Coach ICF (International Coach Federation) nonché Practitioner in PNL, con specializzazione in Consulenza Organizzazione e Marketing.

    Formatore, Business Coach professionista e Consulente, sono specializzata nel mercato degli studi professionali: per anni sono stata General Manager di Studi Legali Internazionali. Mi sono occupata di start-up, in Italia e all’estero, e di percorsi di carriera all’interno degli studi professionali. Sono specializzata in Organizzazione e Marketing. 
    Da Gennaio 2020 sono Responsabile del Business Development per il coordinamento delle attività strategiche di MYPlace Communications, società dedicata al marketing e comunicazione per il mondo business.
    Ho conseguito la qualifica di Professional Coach e Team Coach riconosciuta da ICF (International Coach Federation) e ho conseguito inoltre il Practitioner in PNL (Unicomunicazione Srl NLP Italy School).