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Non esistono fallimenti, solo feedback

Indice dei contenuti

Nella vita professionale come in quella personale, spesso ci imbattiamo in situazioni che etichettiamo come “fallimenti”. Tuttavia, in realtà, questi momenti sono opportunità preziose per ricevere feedback. Il feedback, infatti, è un elemento fondamentale per la nostra crescita e sviluppo. Esso ci permette di riflettere sulle nostre azioni, di comprendere meglio le nostre capacità e di pianificare i nostri prossimi passi.

Tipologie di feedback

Esistono due tipi principali di feedback: positivo e negativo. Il feedback positivo ci rafforza, ci fa sentire apprezzati e riconosciuti nel nostro lavoro. D’altra parte, il feedback negativo, spesso percepito come critica, è altrettanto importante. Ci fornisce l’opportunità di identificare aree di miglioramento e di lavorare su di esse.

Un esempio pratico di feedback

Pensiamo, ad esempio, ad un praticante avvocato che riceve un feedback dopo una ricerca giurisprudenziale. Un feedback positivo potrebbe riguardare la sua abilità nell’argomentare, mentre un feedback negativo potrebbe evidenziare la necessità di migliorare nella gestione del tempo. Entrambi sono fondamentali per la sua crescita professionale. Il primo gratifica e rinforza, il secondo corregge e fa migliorare. L’ordine con cui devono essere dati è sempre questo: prima il feedback di rinforzo e solo dopo quello di miglioramento.

Strategie per ricevere e dare feedback

Ricevere feedback, soprattutto se negativo, può essere difficile. È importante mantenere una mente aperta e considerare il feedback come un’opportunità di apprendimento. Meglio non interrrompere e appuntarsi gli aspetti rilevanti del feedback per poi ragionarci sopra. Allo stesso modo, quando diamo feedback, dobbiamo essere chiari, costruttivi e proiettati al futuro, circostanziati; il feedback non è mai distruttivo, offensivo e non riguarda mai la persona, bensì il fatto. 

Feedback come strumento di crescita

Il feedback è un potente strumento di crescita personale e professionale, quindi. Attraverso il feedback, possiamo aiutare i nostri collaboratori a crescere e migliorare. L’importante è che sia dato correttamente, nell’interesse di chi lo riceve e che sia finalizzato a far migliorare e non a criticare fine a sé stesso.

Conclusioni

In conclusione, non esistono fallimenti, solo feedback. Questa mentalità può trasformare il modo in cui viviamo le sfide e le difficoltà, trasformandole in opportunità per imparare e crescere. Sia che si tratti di piccoli passi quotidiani o di grandi traguardi professionali, il feedback è la chiave per un miglioramento continuo. Ricordiamoci, infine, che dopo aver svolto una delega, il delegato si aspetta il feedback, perché ha interesse a capire come ha lavorato, se ha realizzato quanto richiestogli e cosa deve fare di diverso la prossima volta. Non dare i feedback vuol dire non far crescere i collaboratori e dimostrare poco interesse nei loro confronti.

Mario Alberto Catarozzo - Founder Partner & CEO MYPlace Communications

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    Mario Alberto Catarozzo

    Formatore, Business Coach professionista e Consulente, è specializzato nell’affiancare professionisti, manager e imprenditori nei progetti di sviluppo e riorganizzazione.

    È fondatore e CEO di MYPlace Communications, società dedicata al marketing e comunicazione nel business. Nella sua carriera professionale è stato dapprima professionista, poi manager e infine imprenditore. Per questa ragione conosce molto bene le dinamiche aziendali e del mondo del business. Si è formato presso le migliori scuole di coaching internazionali conseguendo le maggiori qualifiche del settore.

    Collabora con Enti, Istituzioni e Associazioni professionali e di categoria e lavora con aziende italiane e internazionali di ogni dimensione, dalle pmi alle multinazionali.
    È autore di numerosi volumi dedicati agli strumenti manageriali e di crescita personale e professionale. È direttore della collana Studi Professionali di Alpha Test Editore e autore de “L’evoluzione delle professioni verso il 2030” edito da TeleConsul Editore.
    È Docente di Intelligenza Artificiale e collabora con Università – docente universitario a contratto in “Management della Trasformazione Digitale” presso la UNICUSANO e in “Human Resource Management” presso UniEticPmi dell’Università degli Studi Guglielmo Marconi. Collabora con Enti, Quotidiani, Editori sui temi dell’intelligenza artificiale e tematiche manageriali per gli studi professionali e le imprese. È stato Professional Certified Coach (PCC), è oggi associato alla ICF Global International (ICF).

    Per sapere di più sulle attività di formazione, coaching, consulenza e marketing visita i siti: www.myp.srl – www.mariocatarozzo.it – www.puntosudime.it. Per info e contatti: m.catarozzo@myp.srl.