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Muri in testa

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Sono 30 anni dalla caduta del muro di Berlino (09.11.1989) e tanta acqua è passata sotto i ponti.

Le persone di buon senso penserebbero che dalla caduta di quel muro tanti altri ne sarebbero seguiti.

Le persone di buon senso penserebbero che di nuovi muri non ne siano più stati costruiti, memori dell’esperienza terribile della Germania.

E invece no, esattamente il contrario.

Oggi di muri ce ne sono molti, molti di più.

Nel 1989 quando cadde il muro di Berlino erano 16 i muri presenti in tutto il mondo,
oggi a distanza di 30 anni sono 63 e interessano 67 Stati.


– fonte: 2016Elizabeth Vallet, Zoe Barry e Josselyn Guillarmou University of Quebec.

La prima conclusione?

Mancano le persone di buon senso.

La seconda conclusione?

I muri sono prima di tutto nella testa delle persone.

La loro realizzazione materiale è solo la concretizzazione di blocchi di cemento che le persone hanno in testa e che pensano possano mettere ordine al nostro mondo.

Divide et impera era un vecchio adagio latino ed eccolo ancora presente nelle menti e nei cuori delle persone.

Tre regole per vivere liberi

Nel 1989 quando cadde il muro di Berlino avevo 20 anni.
Quella sera ero davanti alla televisione a guardare la storia che si compiva con il mio amico storico, Giorgio.
Eravamo giovani e quello che stava accadendo accendeva i nostri giovani cuori di speranza: Reagan e Gorbaciov stavano scrivendo la storia e noi eravamo lì testimoni che si può!
Già ragazzi, si può!

Tutto è possibile se lo si vuole davvero.

Non esistono muri che durano per sempre,
non esistono muri che possono dividere le idee.

Lo sa bene Nelson Mandela che è andato per 27 anni oltre i muri della sua prigione.

I muri più difficili da abbattere sono i muri in testa, sono i muri nei cuori delle persone.

Muri costruiti con la paura, fatti di emozioni negative, di valori contrari alla vita e alla pace.

Non mi piace il qualunquismo e tantomeno i discorsi retorici per strappare applausi che sentiamo in continuazione.

Siamo appartenenti al regno animale, siamo organismi viventi uniti dal bisogno di sopravvivere e ciascuno è egoista per la sopravvivenza.

Partiamo da qui, ma non fermiamoci qui.

Si può cercare la propria felicità insieme agli altri e non a danno degli altri o senza gli altri.

La paura non porta da nessuna parte, protegge (forse) nell’immediato, ma non porta lontano e se porta lontano ci rende soli e aridi.

Da quel lontano 9 novembre 1989 ne è passato di tempo.
Pochi anni dopo cambierò la mia vita, prenderò in mano il mio destino e mi dedicherò all’amore che ebbi la fortuna di incontrare: il coaching.

Volevo portare una nuova mentalità nel cuore delle persone, che aprisse porte, creasse ponti e desse fiducia nel futuro partendo da sé.

Quel cammino è ancora in corso e mi rattrista molto vedere quanti muri ancora esistono, dentro e fuori di noi.

Se ritieni di meritare una vita più consapevole, piena e felice, probabilmente ti interessa la nostra Coaching Academy il percorso per acquisire la mentalità del coaching nella vita privata e professionale.


Ti è piaciuto questo articolo? Leggi anche Come si affrontano le paure?


Mario Alberto Catarozzo - Founder Partner & CEO MYPlace Communications

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    Mario Alberto Catarozzo

    Formatore, Business Coach professionista e Consulente, è specializzato nell’affiancare professionisti, manager e imprenditori nei progetti di sviluppo e riorganizzazione.
    È fondatore e CEO di MYPlace Communications, società dedicata al marketing e comunicazione nel business. Nella sua carriera professionale è stato dapprima professionista, poi manager e infine imprenditore. Per questa ragione conosce molto bene le dinamiche aziendali e del mondo del business. Si è formato presso le migliori scuole di coaching internazionali conseguendo le maggiori qualifiche del settore.
    Collabora con Enti, Istituzioni e Associazioni professionali e di categoria e lavora con aziende italiane e internazionali di ogni dimensione, dalle pmi alle multinazionali.
    È autore di numerosi volumi dedicati agli strumenti manageriali e di crescita personale e professionale. È direttore della collana Studi Professionali di Alpha Test Editore e autore de “Il Futuro delle professioni in Italia” edito da Teleconsul editore.
    Professional Certified Coach (PCC), presso la International Coach Federation (ICF).
    Per sapere di più sulle attività di formazione, coaching, consulenza e marketing visita i siti:

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