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Liberi professionisti: come cogliere l’opportunità del Natale per fidelizzare i clienti

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Ci siamo di nuovo: il Natale è alle porte. Come tutti gli anni si metterà mano di fretta e in modo un po’ distratto ai consueti auguri da inviare ai clienti. Già, gli auguri. Dovrebbero essere un momento in cui ci si dedica al cliente, in cui si fa mente locale su cosa è accaduto nell’anno appena passato e si fa una sorta di bilancio, per ripartire con ancora più vigore e determinazione insieme. Dovrebbe questo essere l’occasione, per chi li riceve, di essere coccolato, di sentirsi tirato “fuori dal mucchio” e di sentire che il proprio consulente legale o fiscale ha dedicato qualche momento proprio a noi.

Cosa accade, invece, il più delle volte lo sappiamo tutti: auguri standard mandati a tutti con un unico invio. Ora per risparmiare si usa la cartolina elettronica, un tempo la cartolina cartacea, ma l’approccio è lo stesso. Niente di personale, niente di curato ad personam. E chi lo riceve capisce benissimo che questo è l’approccio. Il massimo sforzo, per alcuni, è la firma apposta di pugno; altri neppure quello: o firma elettronica o niente proprio.

PER STUPIRE, DIVERTIRE E FAR RICORDARE

Anche il professionista sotto Natale contribuisce dunque allo spamming. Certo, in quanto l’amministratore delegato, il direttore generale, il responsabile risorse umane, l’imprenditore che riceveranno nostri auguri di siffatta entità non proverà altro che… FASTIDIO. Sarà l’ennesima mail di auguri, tutte uguali. Sarà l’ennesima cartolina di auguri anonima, senza anima, senza attenzione. INSOMMA, UNA PERDITA DI TEMPO PER VOI CHE LO FATE E PER LORO CHE LA RICEVONO.

E invece? Invece potremmo investire in questo gesto un po’ di tempo ricordandoci che dall’altra parte, al di là dei ruoli e delle stellette sulla spallina, ci sono persone. Tutti, dunque, gradiscono e apprezzano, l’attenzione loro dedicata realmente. Dunque se il nostro scopo nell’inviare gli auguri è trasmettere cura per il cliente, rinforzare il vincolo, fidelizzare, coccolare… allora facciamolo bene, non di fretta e massivamente. Sarà tempo ben speso.

Indipendentemente che sia di carta o digitale, personalizziamo il biglietto di auguri.

ORIGINALITÀ E ATTENZIONE: DUE ELEMENTI IMPORTANTI

Vediamo i passaggi necessari:
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  1. primo passo, è farsi preparare una lista di destinatari;
  2. secondo passo, fare mente locale, uno ad uno, su cosa è accaduto quest’anno di saliente e sulla situazione personale/professionale/familiare del destinatario;
  3. terzo passo, fatevi una scaletta per dedicare il necessario tempo a questa attività: è marketing;
  4. quarto e ultimo passo, scrivete di pugno se su carta.

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Ecco cosa potrà venir fuori, per esempio:
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  • caro dott. Rossi, sono felice di augurare Buon Natale e che questo anno abbia rappresentato una fase piena di soddisfazioni professionali insieme…
  • caro dott. Rossi, mi auguro che i miei auguri la raggiungano sulle piste da sci, dove mi aveva detto si sarebbe trovato in questo periodo…
  • egr. dott. Rossi, auguro con la consueta stima e affetto un felice Natale a Lei e alla sua bellissima famiglia...
  • gent.ma dott.ssa Bianchi, nel ringraziarla per la rinnovata fiducia che ci concede, le auguro con grande affetto un Buon Natale e vedrà che realizzeremo i suoi progetti per l’anno nuovo…

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Insomma, quando riceviamo gli auguri ci piace pensare che dall’altra parte abbiano dedicato attenzione proprio a noi. Solo così proverò un’emozione nel leggere e quell’emozione sarà l’ennesimo tassello di un puzzle dal nome fidelizzazione.

REGALA PER TE E PER LE PERSONE A TE PIÙ VICINE
UN’OPPURTUNITÀ DI CRESCITA PERSONALE E PROFESSIONALE

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Leggi anche: “Studi professionali: un gesto di cura verso il cliente in occasione di Natale


Mario Alberto Catarozzo - Founder Partner & CEO MYPlace Communications

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    Mario Alberto Catarozzo

    Formatore, Business Coach professionista e Consulente, è specializzato nell’affiancare professionisti, manager e imprenditori nei progetti di sviluppo e riorganizzazione.
    È fondatore e CEO di MYPlace Communications, società dedicata al marketing e comunicazione nel business. Nella sua carriera professionale è stato dapprima professionista, poi manager e infine imprenditore. Per questa ragione conosce molto bene le dinamiche aziendali e del mondo del business. Si è formato presso le migliori scuole di coaching internazionali conseguendo le maggiori qualifiche del settore.
    Collabora con Enti, Istituzioni e Associazioni professionali e di categoria e lavora con aziende italiane e internazionali di ogni dimensione, dalle pmi alle multinazionali.
    È autore di numerosi volumi dedicati agli strumenti manageriali e di crescita personale e professionale. È direttore della collana Studi Professionali di Alpha Test Editore e autore de “Il Futuro delle professioni in Italia” edito da Teleconsul editore.
    Professional Certified Coach (PCC), presso la International Coach Federation (ICF).
    Per sapere di più sulle attività di formazione, coaching, consulenza e marketing visita i siti:

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    Per info e contatti: coach@mariocatarozzo.it.

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