La tattica di Alessandro Magno per lo sviluppo del business di studio

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email
Print

Indice dei contenuti

La guerra, come sanno gli storici, è una metafora della vita. Di quella collettiva come di quella individuale, fatta di strategie, tattiche, scelte e obiettivi. Chi ha avuto il piacere di leggere “The 33 strategies of war” di Robert Greene, ne ha saggiato l’essenza attraverso le storie di grandi personaggi storici, come Alessandro Magno, Genkhis Khan, Napoleone, Annibale, Winston Churchill. Prudenza, saggezza, calma, lungimiranza, coraggio, strategia, chiarezza di obiettivi, sono questi i tratti che caratterizzano le grandi figure di tutti i tempi.

È lui il più grande

L’attenzione del grande Storico si sofferma soprattutto sul più grande condottiero di tutti i tempi: Alessandro il Grande. È lui, Alessandro Magno, a conquistare tutto, conducendo con strategia e coraggio le battaglie giuste per realizzare il suo progetto. Alessandro Magno è la tattica per eccellenza.

A soli 20 anni Alessandro il Macedone sale al trono e da lì, inesorabilmente, conquista il mondo intero. Mai una battaglia persa.

Quali sono state le regole alla base della grandezza di Alessandro?

5 regole fondamentali, da seguire scrupolosamente:

  • Chiarezza di intenti = avere chiaro prima di muovere un passo qual è l’obiettivo che si vuole raggiungere, concentrandosi su di esso e considerando il resto puri ostacoli verso il suo raggiungimento; attenzione a perdersi nelle battaglie intermedie; gli occhi devono essere puntati sulla vittoria finale della guerra. Tattica e vision.
  • Saper mappare le situazioni ad ampio raggio. Quindi non limitarsi a considerare se stessi e la propria posizione, ma allargare lo scenario anche agli altri “avversari”, stimandone mosse e capacità.
  • Saper indagare le cause di debolezze e fallimenti per poter intervenire a correggerle, senza giudizi, ma solo in ottica di rinforzo e miglioramento.
  • Ignorare l’opinione degli altri in modo da non seguire la corrente, ma creare la propria strategia e la propria strada. La tattica è una questione personale.
  • Mantenere sempre la calma e non fare mosse avventate sull’onde dell’entusiasmo o della paura. Solo con equilibrio si può essere veri strateghi e pianificare le mosse. La tattica richiede calma.

Quale fu la vera grandezza di Alessandro Magno?

Fu l’esercito, o meglio, la sua capacità di costruire per la prima volta nella storia un esercito non di mercenari, bensì di uomini motivati, fidati, che combattevano per il suo leader indiscusso. Se pensiamo ad una delle più imponenti battaglie della storia, la battaglia di Gaugamela, tra Macedoni con a capo Alessandro Magno e Persiani con a capo Re Dario, si capisce l’importanza della preparazione e della strategia. L’esercito macedone era composto da circa 33.000 soldati. L’esercito persiano da oltre 1 milione di soldati. Le forze in campo erano impari, spropositate. I Persiani erano oltre 30 volte maggiori dei Macedoni. E allora che cosa avrebbe potuto portare la vittoria di 33.000 uomini contro 1 milione?

La risposta è in tre fattori chiave:

  • La leadership
  • La motivazione dei soldati
  • Tattica e strategia

I soldati macedoni combattevano per il loro leader Alessandro Magno, considerato il più grande di tutti, fonte di ispirazione, il vero condottiero che andava per primo nelle battaglie e guidava i suoi motivandoli.

I soldati Persiani erano una accozzaglia di popoli diversi e per lo più erano mercenari, soldati che combattevano per la paga.

Alessandro non si curava del numero, quanto della qualità, della strategie delle scelte e della preparazione del terreno. Era la strategia, la qualità della preparazione dei soldati, la qualità delle loro armi che sul campo avrebbe fatto la differenza.

E se ciascuno diventasse l’Alessandro Magno del proprio studio?

Cosa ci insegna la storia di questo grande condottiero? Che per prima cosa non bisogna spaventarsi per le forze in campo schierate dagli altri, ma puntare sulla qualità delle proprie. Fondamentale saper scegliere i propri collaboratori e formarli adeguatamente. Solo con una squadra composta da collaboratori validi, fidati, motivati si possono fare grandi cose.

Evitate i mercenari, collaboratori che lavorano solo per soldi, sono i peggiori.

Secondo, che bisogna saper condurre il proprio studio avendo chiari gli obiettivi e definendo strategie elaborate con calma e ponderazione. L’intuito diventa importante come ciliegina sulla torta, ma procedere solo ad istinto può essere molto pericoloso per il nostro business.

Terzo, che dovete diventare veri leader del vostro studio per ispirare gli altri a dare il meglio con senso di attaccamento e dedizione.

Nulla è impossibile per colui che osa.
Alessandro Magno

Risorse correlate

Mario Alberto Catarozzo

Mario Alberto Catarozzo è Formatore, Business Coach professionista e Consulente specializzato nel mercato dei liberi professionisti e degli studi professionali dell’area giuridica-economica (avvocati, notai, consulenti del lavoro, commercialisti), dei manager e degli imprenditori. Founder PartnerCEO di MYPlace Communications, società dedicata alla consulenza, formazione e marketing per il mondo del business, lavora da oltre 25 anni nel mondo delle professioni ed è Coach certificato ICF (Internationale Coach Federation), con specializzazione in PNL (Practitioner e Master Practitioner), Problem Solving e Negoziazione. Speaker in diversi programmi radio e podcast, è direttore di collana e autore di manuali e saggi. Collabora con Università, Ordini professionali e Associazioni di categoria sulla formazione manageriale e imprenditoriale per professionisti (soft skills) e aziende.
Formatore, Business Coach professionista e Consulente, sono specializzato nel mercato dei liberi professionisti e studi professionali dell’area giuridica-economica: avvocati, notai, consulenti del lavoro, commercialisti, manager e imprenditori. Sono CEO di MYPlace Communications, società dedicata al marketing e comunicazione per il mondo business e da oltre 20 anni mi occupo di comunicazione ed editoria (sono stato manager in Maggioli Editore e Il Sole 24 Ore). Ho conseguito la qualifica di Licensed NLP Coach™ rilasciata dalla Society of NLP di Richard Bandler (USA) e ho due specializzazioni: Team Coach Professionista e Life Coach Professionista. Ho due livelli di specializzazione in PNL, Practitioner e Master Practitioner. Presso la STC Nardone Group mi sono formato in Problem Solving e Coaching Strategico®. Speaker al TEDxModena e al Philip Kotler Marketing Forum, collaboro con diverse Università, Ordini professionali e Associazioni di categoria sulle tematiche soft skills e strumenti di managerialità. Sono direttore della collana Studi Professionali di Alpha Test Editore, dedicata alle soft skills e strumenti di managerialità per professionisti e studi professionali, e autore di diverse pubblicazioni in tema di soft skills e crescita personale e professionale. Sono Associate Certified Coach (ACC), presso la International Coach Federation (ICF) e Coach Professionista Associato AICP (Associazione Italiana Coach Professionisti).

Luciana Lauber

Luciana Lauber è Formatore, Business Coach professionista e Consulente specializzata nel mercato degli studi professionali: per 20 anni General Manager di Studi Legali Internazionali, specializzata di start-up, in Italia e all’estero, e di percorsi di carriera all’interno degli studi professionali. 
Da Gennaio 2020 PartnerGeneral Manager di MYPlace Communications, società dedicata alla consulenza, formazione e marketing per il mondo business.
Professional Coach e Team Coach ICF (International Coach Federation) nonché Practitioner in PNL, con specializzazione in Consulenza Organizzazione e Marketing.

Formatore, Business Coach professionista e Consulente, sono specializzata nel mercato degli studi professionali: per anni sono stata General Manager di Studi Legali Internazionali. Mi sono occupata di start-up, in Italia e all’estero, e di percorsi di carriera all’interno degli studi professionali. Sono specializzata in Organizzazione e Marketing. 
Da Gennaio 2020 sono Responsabile del Business Development per il coordinamento delle attività strategiche di MYPlace Communications, società dedicata al marketing e comunicazione per il mondo business.
Ho conseguito la qualifica di Professional Coach e Team Coach riconosciuta da ICF (International Coach Federation) e ho conseguito inoltre il Practitioner in PNL (Unicomunicazione Srl NLP Italy School).