Come Internet sta (già) cambiando il modo dei professionisti

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Lavoro casa famiglia. Questo era il trinomio un tempo del professionista (e non solo) modello. Oggi potremmo aggiungere a questo trinomio un quarto elemento: Internet. Infatti, nulla come questo strumento prima è entrato così velocemente a far parte delle abitudini lavorative dei professionisti. Le notizie si leggono on line, i codici sono aggiornati on line, le riviste sono in formato elettronico, lettere e francobolli sono sostituiti da email e pec, le code agli sportelli INPS da cassetti digitali, le raccolte giurisprudenziali da banche dati e siti specializzati. Oramai senza la Rete anche la professione non potrebbe più essere svolta.

L’evoluzione che ha portato alle relazioni in rete

L’attenzione, però, in questo articolo vogliamo porla su un altro aspetto della professione, e cioè la tendenza a lavorare in rete. Proviamo a fare un passo indietro e portiamo l’orologio agli anni ’70 e ’80. Il professionista lavorava “in solitaria”. Di tanto in tanto si incontrava con i colleghi, rimanendo però molto geloso del proprio sapere che si guardava bene dal trasmettere a praticanti o collaboratori.

Ricordo mio padre fare l’avvocato e ricordo che non ho mai sentito da lui alcun discorso sul mercato professionale, o anche semplicemente sull’organizzazione della professione, e tantomeno ricordo che si confrontasse con colleghi sulle proprie questioni giuridiche. L’unica regola era lavorare sodo, coltivare la propria clientela e tenersi gelosamente il proprio sapere che faceva la differenza nelle relazioni con i colleghi.

Passano gli anni e dalla fine degli anni ’90, a causa dell’aumento delle spese e con i primi cenni di una crisi che si manifesterà qualche anno più tardi, vediamo che i professionisti, pur rimanendo liberi battitori, cominciano ad ottimizzare le risorse e ridurre le spese: cominciano le strutture in condivisione di spese; insomma tante isole separate a formare un arcipelago. Anche in questo caso nessun accenno al lavoro di rete. L’unico punto di contatto di questi professionisti era il comune interesse a dividere le spese.

Gli ultimi dieci anni vedono una vera e propria rivoluzione di mentalità: la Rete permette a professionisti che spesso non si conoscono e risiedono da un capo all’altro della Penisola di confrontarsi su alcune questioni professionali, di scambiarsi pareri, di supportarsi. Si formano i gruppi all’interno dei principali social network e Internet cambia il modo di percepire la professione: non più un viaggio in solitaria, ma insieme (o contro, alcune volte) ad altri colleghi in un mare chiamato mercato professionale dove un po’ tutti si sentono sulla stessa barca.

La rete apporta vantaggi su vari fronti

Il professionista chiuso a questo tipo di cambiamento rischia di rimanere isolato e vivere una certa solitudine professionale. Se hai un dubbio, una necessità oggi puoi affidare la tua domanda alla Rete perché altri colleghi si prodighino a darti soluzioni, esperienze, indicazioni. L’avvocato di Milano, come del paesino della Val d’Aosta hanno per la prima volta le stesse risorse di aggiornamento e di networking. Dalla Sardegna alla Sicilia al Piemonte, chiunque può seguire corsi di aggiornamento on line, oppure confrontarsi con altri colleghi in ogni dove del Paese.

La sera molti professionisti aprono i social per aggiornarsi sulle questioni di politica legislativa o sui commenti alla riforma o semplicemente per leggere cosa altri hanno scritto su questioni attinenti alla professione. Per chi vuole, impossibile sentirsi isolato. E anche la frase che spesso sentiamo sul fatto che Internet ci renda più soli è una generalizzazione inutile: dipende sempre da come si usa lo strumento, più che dallo strumento in sè e per sè.

Rete, condivisione, confronto, connessione, interesse, apertura sono oggi le parole cardine del nuovo modo di fare la professione. L’atteggiamento da “predone” di chi va per portarsi via qualcosa non paga e pagherà sempre meno.
La Rete premia le relazioni. Ecco perché usare la Rete come una vetrina, come un’esca per portarsi a casa prede o qualcosa del genere, non paga sul lungo periodo. Pensate alle connessioni che si possono creare su Linkedin, oppure alle informazioni che possiamo condividere su Twitter, o al valore anche formativo che hanno certe discussioni sui gruppi. Anche la professione, in conclusione, non si svolge più come un tempo; tutto è in real time, connesso, aperto, condiviso.

Se vuoi approfondire l’uso della Rete a fini professionali partecipa al Mini Master Innovation Studio.

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Siamo entrati nel decennio che cambierà la storia dell’umanità,. Da qui al 2030 avremo robot come colleghi, Intelligenza Artificiale che gestirà buona parte dei processi produttivi e organizzativi, le relazioni, che saranno profondamente digitalizzate, logiche di mercato completamente diverse. Vedremo nei prossimi anni la nascita di professioni che oggi non esistono e la fine di professioni a cui siamo abituati. Lo smart working sarà la norma, lavorare a distanza, in modo liquido, in rete, senza orari sarà lo standard. Questo manuale offre una visione sul futuro delle professioni e del business. Partendo da ciò che il futuro ci riserva accompagneremo il lettore a comprendere quali scelte effettuare per organizzare al meglio la propria attività , scegliere e formare i collaboratori, sviluppare business ed essere protagonista del nuovo mercato professionale. Strumenti, tecniche, principi di soft skills, coaching e comunicazione per offrire un manuale agile e completo da tenere con sè come carta nautica giorno dopo giorno. Autore Mario Alberto Catarozzo è formatore e coach con una lunga esperienza sui temi della comunicazione, negoziazione, leadership, crescita personale e professionale. Svolge attività di formazione e coaching per studi professionali, liberi professionisti e manager impegnati in processi di sviluppo e cambiamento.

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Siamo entrati nel decennio che cambierà la storia dell’umanità,. Da qui al 2030 avremo robot come colleghi, Intelligenza Artificiale che gestirà buona parte dei processi produttivi e organizzativi, le relazioni, che saranno profondamente digitalizzate, logiche di mercato completamente diverse. Vedremo nei prossimi anni la nascita di professioni che oggi non esistono e la fine di professioni a cui siamo abituati. Lo smart working sarà la norma, lavorare a distanza, in modo liquido, in rete, senza orari sarà lo standard. Questo manuale offre una visione sul futuro delle professioni e del business. Partendo da ciò che il futuro ci riserva accompagneremo il lettore a comprendere quali scelte effettuare per organizzare al meglio la propria attività , scegliere e formare i collaboratori, sviluppare business ed essere protagonista del nuovo mercato professionale. Strumenti, tecniche, principi di soft skills, coaching e comunicazione per offrire un manuale agile e completo da tenere con sè come carta nautica giorno dopo giorno. Autore Mario Alberto Catarozzo è formatore e coach con una lunga esperienza sui temi della comunicazione, negoziazione, leadership, crescita personale e professionale. Svolge attività di formazione e coaching per studi professionali, liberi professionisti e manager impegnati in processi di sviluppo e cambiamento.

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    Mario Alberto Catarozzo

    Mario Alberto Catarozzo è Formatore, Business Coach professionista e Consulente specializzato nel mercato dei liberi professionisti e degli studi professionali dell’area giuridica-economica (avvocati, notai, consulenti del lavoro, commercialisti), dei manager e degli imprenditori. Founder PartnerCEO di MYPlace Communications, società dedicata alla consulenza, formazione e marketing per il mondo del business, lavora da oltre 25 anni nel mondo delle professioni ed è Coach certificato ICF (Internationale Coach Federation), con specializzazione in PNL (Practitioner e Master Practitioner), Problem Solving e Negoziazione. Speaker in diversi programmi radio e podcast, è direttore di collana e autore di manuali e saggi. Collabora con Università, Ordini professionali e Associazioni di categoria sulla formazione manageriale e imprenditoriale per professionisti (soft skills) e aziende.
    Formatore, Business Coach professionista e Consulente, sono specializzato nel mercato dei liberi professionisti e studi professionali dell’area giuridica-economica: avvocati, notai, consulenti del lavoro, commercialisti, manager e imprenditori. Sono CEO di MYPlace Communications, società dedicata al marketing e comunicazione per il mondo business e da oltre 20 anni mi occupo di comunicazione ed editoria (sono stato manager in Maggioli Editore e Il Sole 24 Ore). Ho conseguito la qualifica di Licensed NLP Coach™ rilasciata dalla Society of NLP di Richard Bandler (USA) e ho due specializzazioni: Team Coach Professionista e Life Coach Professionista. Ho due livelli di specializzazione in PNL, Practitioner e Master Practitioner. Presso la STC Nardone Group mi sono formato in Problem Solving e Coaching Strategico®. Speaker al TEDxModena e al Philip Kotler Marketing Forum, collaboro con diverse Università, Ordini professionali e Associazioni di categoria sulle tematiche soft skills e strumenti di managerialità. Sono direttore della collana Studi Professionali di Alpha Test Editore, dedicata alle soft skills e strumenti di managerialità per professionisti e studi professionali, e autore di diverse pubblicazioni in tema di soft skills e crescita personale e professionale. Sono Associate Certified Coach (ACC), presso la International Coach Federation (ICF) e Coach Professionista Associato AICP (Associazione Italiana Coach Professionisti).

    Luciana Lauber

    Luciana Lauber è Formatore, Business Coach professionista e Consulente specializzata nel mercato degli studi professionali: per 20 anni General Manager di Studi Legali Internazionali, specializzata di start-up, in Italia e all’estero, e di percorsi di carriera all’interno degli studi professionali. 
    Da Gennaio 2020 PartnerGeneral Manager di MYPlace Communications, società dedicata alla consulenza, formazione e marketing per il mondo business.
    Professional Coach e Team Coach ICF (International Coach Federation) nonché Practitioner in PNL, con specializzazione in Consulenza Organizzazione e Marketing.

    Formatore, Business Coach professionista e Consulente, sono specializzata nel mercato degli studi professionali: per anni sono stata General Manager di Studi Legali Internazionali. Mi sono occupata di start-up, in Italia e all’estero, e di percorsi di carriera all’interno degli studi professionali. Sono specializzata in Organizzazione e Marketing. 
    Da Gennaio 2020 sono Responsabile del Business Development per il coordinamento delle attività strategiche di MYPlace Communications, società dedicata al marketing e comunicazione per il mondo business.
    Ho conseguito la qualifica di Professional Coach e Team Coach riconosciuta da ICF (International Coach Federation) e ho conseguito inoltre il Practitioner in PNL (Unicomunicazione Srl NLP Italy School).