L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE NEL LAVORO
Un po’ la moda, un po’ lo stato dell’arte della tecnologia, fatto sta che parlare di Intelligenza Artificiale oggi è di uso comune.
Così come uno dei termini più letti sui media nel decennio scorso è stato “crisi”, nel nuovo decennio sarà “AI”.
Fin qui nulla di male, anzi; il progresso richiede nuovi scenari e nuovi termini e va bene così.
Passando ora alle libere professioni, la vera domanda degli operatori del settore è: come verrà utilizzata l’AI negli studi professionali?
Sostituirà parte dello staff di studio, oppure i professionisti stessi? Quando accadrà ciò? Sarà positivo per la categoria? Oppure sarà un nuovo colpo al mercato professionale, dove i fruitori business – quindi le aziende – troveranno nella AI la fonte di nuovi servizi al posto dei professionisti classici?
Insomma, tutto da costruire questo scenario.
Dedicare troppo tempo a capire cosa accadrà serve a poco:
meglio stare allerta e poi dedicarsi al presente, dove c’è tanto da fare
Intelligenza Artificiale per Studi professionali
PENSARE OGGI, AGIRE ADESSO
Vediamo alcuni temi immediati su cui i professionisti dovrebbero applicarsi utilizzando la propria intelligenza per trovare soluzioni e attuare cambiamenti opportuni e oramai diventati urgenti.
L’intelligenza vuol dire saper trovare risposte adattative all’ambiente esterno; ciò è quanto la natura ha previsto e per cui ci ha dotato di un cervello, l’organo più sofisticato della natura.
Il mercato è cambiato, la cultura dei clienti pure, le dinamiche cliente-professionista non ne parliamo proprio.
Oggi non si può più pensare di lavorare da soli ed essere competitivi, ci vuole un team, una vision, una organizzazione.
Ecco dunque su cosa i professionisti oggi devono lavorare per garantirsi un futuro professionale ricco di soddisfazioni.
COMPETENZE TECNICHE
- oggi essere bravi e preparati è fondamentale: ci vogliono gli strumenti di formazione giusti;
- oggi essere aggiornati costantemente è imprescindibile: strumenti di aggiornamento normativo, dottrinale e giurisprudenziale sono indispensabili.
COMPETENZE MANAGERIALI
- ci vuole un team: vanno fatte selezioni adeguate e va fatto crescere, va motivato;
- ci vuole organizzazione: ci vogliono gestionali, mentalità manageriale, formazione manageriale, gestione del tempo e dei processi, organigramma, funzionigramma, procedure;
- ci vuole motivazione: ci vuole corporate identity, team building, cura del clima interno;
- ci vuole uno staff a supporto delle attività.
COMPETENZE IMPRENDITORIALI
- ci vuole una vision;
- bisogna saper comunicare internamente;
- ci vuole un piano di marketing per valorizzare la professione;
- ci vuole un sito internet di studio ben curato e aggiornato;
- ci vuole una presenza sui social network e sui motori di ricerca;
- ci vuole un business plan e un business model.
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