Il valore del brand! Cosa ci insegna Alessandro Magno per il business?

Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn
Condividi su email
Email
Condividi su print
Print
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su email
Condividi su print

Indice dei contenuti

Siamo nel 336 a.C., quasi 2500 anni or sono. Un tizio, dal nome Alessandro il Macedone – chiamato poi Magno per ricordarne la grandezza – sale al trono. È poco più che un ragazzo, ha solo 20 anni. Certo, i venti anni di allora non sono certo i 20 di oggi. A quell’età avevano già 4 figli e 10 anni di lavoro alle spalle. Ma torniamo ad Alessandro.

In 12 anni questo condottiero giovanissimo conquisterà il più grande impero mai visto. Nella sua storia si intrecciano la fortuna e la strategia, il coraggio e la capacità di comunicare. Alessandro era dotato di una leadership naturale e un di carisma universalmente riconosciuto e per questo i suoi soldati erano orgogliosi di combattere per lui.

Cominciamo da qui: avete carisma e leadership sui vostri collaboratori e clienti? Lavorano con voi per soldi o perché credono in voi e nel vostro progetto?

La fortuna: beh come sappiamo il fattore B gioca il suo ruolo, noi possiamo solo creare le condizioni, favorire la fortuna e agire, per il resto dobbiamo saper accettare il caso come viene. Ma Alessandro sapeva bene che non va mai guardata la singola battaglia, bensì la campagna militare nel suo insieme e l’obiettivo finale non va mai perso di vista: vincere la guerra. Si sa che ci sono alti e bassi, momenti no e momenti esaltanti. Piedi per terra e timone stretto fra le mani fino alla meta!

Alessandro inoltre capì subito il valore psicologico della propaganda, quindi della comunicazione. Capì il valore che saper comunicare ha con i propri soldati per motivarli, coinvolgerli, dirigerli e ottenere il massimo, così come il valore che la comunicazione ha verso l’esterno, con i nemici. Nella storia troveremo tanti esempi di propagande dirette a creare miti, ad incutere paura e a volta a vincere sul nemico senza combattere.

Pensate alla Guerra del Golfo del 1990 in Kuwait, dove il comandante in capo delle forze americane chiamò l’operazione Desert Storm (Tempesta nel Deserto), dove solo il nome doveva essere evocativo di cosa sarebbe accaduto e, quindi, incutere paura. Non parliamo poi della propaganda dei vari dittatori della storia, da Hitler a Stalin a Pinochet. Avere le masse dalla propria parte è la vera forza, così come incutere paura prima di combattere, come insegna Lau Tzu nell’Arte della Guerra. Alessandro sapeva bene questo e lo usò al meglio.

E voi, dedicate il giusto tempo alla comunicazione (interna ed esterna)? Sapete creare consenso nelle vostre truppe di lavoro? Sapete promuovere adeguatamente il vostro brand sul mercato e verso i clienti?

Pensate solo che Alessandro aveva un seguito incredibile nelle sue campagne militari. Oltre cento erano i suoi consiglieri, tra politici, religiosi, filosofi, poeti, scrittori. Sì scrittori, perché Alessandro capendo l’importanza della comunicazione portava con sé nel suo entourage (oggi parleremmo di staff) storici e scrittori che potessero quotidianamente scrivere e quindi mettere nero su bianco le sue gesta e poi diffonderle per farle conoscere alla popolazione, lasciandole ai posteri. Insomma, Alessandro aveva già capito l’importanza dello storytelling e dello storydoing. Creare il mito era uno dei suoi obiettivi, perché il mito lavorasse per lui. Insomma, aveva creato un brand, diremmo noi oggi. E voi state lavorando sulla creazione del vostro brand e sulla sua diffusione?

Nella prossima puntata dedicata ad Alessandro Magno vedremo quali principi Alessandro ci ha lasciato non solo per avere successo nel business, ma anche nella vita.

Seguiteci sul blog e non perdete la seconda puntata della storia.

Risorse correlate

Collaboriamo con

Iscriviti alla newsletter

Riceverai le nostre promozioni fatte su misura per te

    QUESTO SITO È PROTETTO DA RECAPTCHA E LA PRIVACY POLICY E TERMS OF SERVICE DI GOOGLE.

    Mario Alberto Catarozzo

    Mario Alberto Catarozzo è Formatore, Business Coach professionista e Consulente specializzato nel mercato dei liberi professionisti e degli studi professionali dell’area giuridica-economica (avvocati, notai, consulenti del lavoro, commercialisti), dei manager e degli imprenditori. Founder PartnerCEO di MYPlace Communications, società dedicata alla consulenza, formazione e marketing per il mondo del business, lavora da oltre 25 anni nel mondo delle professioni ed è Coach certificato ICF (Internationale Coach Federation), con specializzazione in PNL (Practitioner e Master Practitioner), Problem Solving e Negoziazione. Speaker in diversi programmi radio e podcast, è direttore di collana e autore di manuali e saggi. Collabora con Università, Ordini professionali e Associazioni di categoria sulla formazione manageriale e imprenditoriale per professionisti (soft skills) e aziende.
    Formatore, Business Coach professionista e Consulente, sono specializzato nel mercato dei liberi professionisti e studi professionali dell’area giuridica-economica: avvocati, notai, consulenti del lavoro, commercialisti, manager e imprenditori. Sono CEO di MYPlace Communications, società dedicata al marketing e comunicazione per il mondo business e da oltre 20 anni mi occupo di comunicazione ed editoria (sono stato manager in Maggioli Editore e Il Sole 24 Ore). Ho conseguito la qualifica di Licensed NLP Coach™ rilasciata dalla Society of NLP di Richard Bandler (USA) e ho due specializzazioni: Team Coach Professionista e Life Coach Professionista. Ho due livelli di specializzazione in PNL, Practitioner e Master Practitioner. Presso la STC Nardone Group mi sono formato in Problem Solving e Coaching Strategico®. Speaker al TEDxModena e al Philip Kotler Marketing Forum, collaboro con diverse Università, Ordini professionali e Associazioni di categoria sulle tematiche soft skills e strumenti di managerialità. Sono direttore della collana Studi Professionali di Alpha Test Editore, dedicata alle soft skills e strumenti di managerialità per professionisti e studi professionali, e autore di diverse pubblicazioni in tema di soft skills e crescita personale e professionale. Sono Associate Certified Coach (ACC), presso la International Coach Federation (ICF) e Coach Professionista Associato AICP (Associazione Italiana Coach Professionisti).

    Luciana Lauber

    Luciana Lauber è Formatore, Business Coach professionista e Consulente specializzata nel mercato degli studi professionali: per 20 anni General Manager di Studi Legali Internazionali, specializzata di start-up, in Italia e all’estero, e di percorsi di carriera all’interno degli studi professionali. 
    Da Gennaio 2020 PartnerGeneral Manager di MYPlace Communications, società dedicata alla consulenza, formazione e marketing per il mondo business.
    Professional Coach e Team Coach ICF (International Coach Federation) nonché Practitioner in PNL, con specializzazione in Consulenza Organizzazione e Marketing.

    Formatore, Business Coach professionista e Consulente, sono specializzata nel mercato degli studi professionali: per anni sono stata General Manager di Studi Legali Internazionali. Mi sono occupata di start-up, in Italia e all’estero, e di percorsi di carriera all’interno degli studi professionali. Sono specializzata in Organizzazione e Marketing. 
    Da Gennaio 2020 sono Responsabile del Business Development per il coordinamento delle attività strategiche di MYPlace Communications, società dedicata al marketing e comunicazione per il mondo business.
    Ho conseguito la qualifica di Professional Coach e Team Coach riconosciuta da ICF (International Coach Federation) e ho conseguito inoltre il Practitioner in PNL (Unicomunicazione Srl NLP Italy School).