Parlare di autostima è sempre delicato, perché si entra in mondi delicati fatti di pensiero, sentimenti, convinzioni, pregiudizi, relazioni, esperienze. Poiché l ’autostima è la colonna sonora della vita di ciascuno, è utile entrare in punta di piedi, con delicatezza e nel rispetto delle diversità. L’autostima affonda le radici lontano, nella relazione primaria che abbiamo avuto con i nostri genitori. Da lì molta acqua è passata sotto i ponti e ha nutrito l’autostima in un senso o nell’altro. Ecco perché oggi c’è chi non ha problemi a presentarsi in pubblico e a parlare su un palco e chi invece ne è terrorizzato. Troviamo chi di fronte ad una nuova conoscenza si sente a suo agio e chi invece sprofonda nella vergogna e nella timidezza, oppure chi di fronte ad una sfida si tira su le maniche fiducioso e chi invece alza bandiera bianca prima ancora di provarci.
