Dentro la nostra mente: Inside out merita di essere visto

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Oggi parleremo di Inside out, l’ultimo film-cartone della Pixar. Partiamo dalla fine: merita di essere visto. Lasciate perdere tutti i commenti che leggerete di critici e criticismi, sul fatto che nel film manchi la ragione, piuttosto che l’auto-determinazione. Sarà pure vero, ma chi se ne frega, ci vien da dire. E basta con questa cultura dell’errore a tutti i costi, dove in evidenza deve essere sempre cosa manca o cosa poteva essere fatto meglio. Si può sempre fare di meglio, ma intanto godiamoci quel che di buono c’è. E in questo film di animazione di buono c’è n’è davvero tanto.
I protagonisti sono i nostri sentimenti, siamo tutti noi che ci specchiamo nelle gesta di questa bambina, Riley, che a undici anni deve affrontare la prima esperienza difficile della sua vita: il trasferimento con la famiglia in un’altra città. Non starò certo qui a raccontarvi la trama, sia perché la trovate in tutte le salse sui siti specializzati di filmografia, sia perché ve la dovete vivere di persona al cinema.
A noi interessa in quanto il personaggio di Riley ci permette di entrare dentro di noi, di rivivere cosa deve essere accaduto tanti anni fa senza che ne fossimo consapevoli.
Anche nel nostro cervello Paura, Gioia, Tristezza, Disgusto e Rabbia giocano da sempre la loro partita. Ma quanto ne siamo stati coscienti? E quanto lo siamo ora? Se non lo siamo, allora siamo incoscienti, cioè agiamo senza sapere perché e come.
Su questi punti abbiamo tante volte in questo blog tracciato delle linee di demarcazione tra un prima e un dopo, cercando di fare un pochino di luce su di noi, sulle nostre strategie di comportamento, sui nostri obiettivi e sui nostri errori.
Andate a vederlo, magari con i vostri figli e poi riservatevi una cena con tutti loro e aprite un confronto, chiedete e scoprite.
Buon film.
Ancora una osservazione: per quanto bello non supera, a mio avviso, il fantastico Up, dello stesso regista, datato 2009. I sentimenti, in quel caso visti da fuori, sono stati ancora più travolgenti e sfido chiunque a non aver versato qualche lacrima alla fine del film.

Risorse correlate

Mario Alberto Catarozzo

Mario Alberto Catarozzo è Formatore, Business Coach professionista e Consulente specializzato nel mercato dei liberi professionisti e degli studi professionali dell’area giuridica-economica (avvocati, notai, consulenti del lavoro, commercialisti), dei manager e degli imprenditori. Founder PartnerCEO di MYPlace Communications, società dedicata alla consulenza, formazione e marketing per il mondo del business, lavora da oltre 25 anni nel mondo delle professioni ed è Coach certificato ICF (Internationale Coach Federation), con specializzazione in PNL (Practitioner e Master Practitioner), Problem Solving e Negoziazione. Speaker in diversi programmi radio e podcast, è direttore di collana e autore di manuali e saggi. Collabora con Università, Ordini professionali e Associazioni di categoria sulla formazione manageriale e imprenditoriale per professionisti (soft skills) e aziende.
Formatore, Business Coach professionista e Consulente, sono specializzato nel mercato dei liberi professionisti e studi professionali dell’area giuridica-economica: avvocati, notai, consulenti del lavoro, commercialisti, manager e imprenditori. Sono CEO di MYPlace Communications, società dedicata al marketing e comunicazione per il mondo business e da oltre 20 anni mi occupo di comunicazione ed editoria (sono stato manager in Maggioli Editore e Il Sole 24 Ore). Ho conseguito la qualifica di Licensed NLP Coach™ rilasciata dalla Society of NLP di Richard Bandler (USA) e ho due specializzazioni: Team Coach Professionista e Life Coach Professionista. Ho due livelli di specializzazione in PNL, Practitioner e Master Practitioner. Presso la STC Nardone Group mi sono formato in Problem Solving e Coaching Strategico®. Speaker al TEDxModena e al Philip Kotler Marketing Forum, collaboro con diverse Università, Ordini professionali e Associazioni di categoria sulle tematiche soft skills e strumenti di managerialità. Sono direttore della collana Studi Professionali di Alpha Test Editore, dedicata alle soft skills e strumenti di managerialità per professionisti e studi professionali, e autore di diverse pubblicazioni in tema di soft skills e crescita personale e professionale. Sono Associate Certified Coach (ACC), presso la International Coach Federation (ICF) e Coach Professionista Associato AICP (Associazione Italiana Coach Professionisti).

Luciana Lauber

Luciana Lauber è Formatore, Business Coach professionista e Consulente specializzata nel mercato degli studi professionali: per 20 anni General Manager di Studi Legali Internazionali, specializzata di start-up, in Italia e all’estero, e di percorsi di carriera all’interno degli studi professionali. 
Da Gennaio 2020 PartnerGeneral Manager di MYPlace Communications, società dedicata alla consulenza, formazione e marketing per il mondo business.
Professional Coach e Team Coach ICF (International Coach Federation) nonché Practitioner in PNL, con specializzazione in Consulenza Organizzazione e Marketing.

Formatore, Business Coach professionista e Consulente, sono specializzata nel mercato degli studi professionali: per anni sono stata General Manager di Studi Legali Internazionali. Mi sono occupata di start-up, in Italia e all’estero, e di percorsi di carriera all’interno degli studi professionali. Sono specializzata in Organizzazione e Marketing. 
Da Gennaio 2020 sono Responsabile del Business Development per il coordinamento delle attività strategiche di MYPlace Communications, società dedicata al marketing e comunicazione per il mondo business.
Ho conseguito la qualifica di Professional Coach e Team Coach riconosciuta da ICF (International Coach Federation) e ho conseguito inoltre il Practitioner in PNL (Unicomunicazione Srl NLP Italy School).