L’intelligenza artificiale è una opportunità incredibile anche per i professionisti e i loro collaboratori. Benché i sistemi di AI oggi in commercio siano basati sulla tecnologia NLP (Natural Language Processing) che permette di interagire con gli stessi in linguaggio naturale, come se stessimo parlando con un collega – non a caso si chiamano sistemi conversazionali, indicando con ciò la modalità di interazione dialogativa – tuttavia richiedono una conoscenza di base dei principi del loro funzionamento e delle regole per poter interagire efficacemente con gli stessi. In alternativa, ci troveremmo ad interagire con sistemi molto sofisticati e dalle potenzialità incredibili senza saperli utilizzare e, di conseguenza, non ottenendo i risultati sperati. Partiamo, dunque, dal capire cos’è un prompt, cioè la richiesta o istruzione che forniamo a un modello di AI per guidarne il comportamento, e come può essere elaborato in modo da essere efficace e poter sfruttare tutto il potenziale dell’Intelligenza Artificiale.
Intelligenza Artificiale per Studi professionali
Cos’è un prompt e perché è importante
Un prompt è una richiesta, una domanda o un comando che si rivolge a un sistema di Intelligenza Artificiale (AI) per ottenere una risposta, una soluzione o un’azione. Scrivere prompt efficaci è fondamentale per sfruttare al meglio le potenzialità dell’AI e per evitare fraintendimenti, errori o risultati indesiderati. In questo articolo vedremo quali sono le caratteristiche di un prompt scritto bene, quali sono le tipologie di prompt più comuni e quali sono le buone pratiche da seguire per interagire con l’AI in modo efficace.
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Le caratteristiche di un buon prompt
Un buon prompt deve rispettare alcune regole base. In particolare, deve essere:
| CARATTERISTICA | DESCRIZIONE |
| Chiaro | Deve esprimere in modo semplice e diretto ciò che si vuole ottenere dall’AI, senza ambiguità, imprecisioni o termini vaghi. |
| Preciso | Deve specificare il contesto, il dominio, il formato e i vincoli della richiesta, senza lasciare spazio a interpretazioni arbitrarie o casuali. |
| Mirato | Deve essere in linea con l’obiettivo, il pubblico e lo scopo della richiesta, senza includere informazioni superflue, irrilevanti o fuorvianti. |
Buona regola è anche quella di fare esempi, per chiarire il perimetro della richiesta, specificare cosa NON si vuole ottenere come risposta o cosa va escluso e suddividere richieste complesse in prompt successivi che nel dialogo con l’AI servono a specificare, raffinare (c.d. fine tuning) la richiesta in un processo “ad imbuto”, ciò man mano più specifico.
Le tipologie di prompt
Esistono diverse tipologie di prompt, a seconda del tipo di sistema di AI con cui si interagisce, del tipo di input che si fornisce e del tipo di output che si aspetta. Alcune delle tipologie più comuni sono:
| TIPO DI PROMPT | DESCRIZIONE |
| Prompt di completamento | Si fornisce all’AI una parte di un testo, di un’immagine, di un audio o di un video e si chiede di completarla in modo coerente e logico. |
| Prompt di generazione | Si fornisce all’AI un tema, un titolo, una parola chiave o una frase iniziale e si chiede di generare un testo, un’immagine, un audio o un video originale e creativo. |
| Prompt di classificazione | Si fornisce all’AI un elemento o un insieme di elementi e si chiede di assegnarli a una o più categorie, in base a dei criteri definiti. |
| Prompt di estrazione | Si fornisce all’AI un testo, un’immagine, un audio o un video e si chiede di estrarre le informazioni rilevanti, come nomi, date, numeri, fatti, sentimenti, ecc. |
| Prompt di traduzione | Si fornisce all’AI un testo, un’immagine, un audio o un video in una lingua e si chiede di tradurlo in un’altra lingua, mantenendo il significato e lo stile. |
| Prompt di sintesi | Si fornisce all’AI un testo, un’immagine, un audio o un video e si chiede di riassumerne il contenuto principale, riducendone la lunghezza. |
| Prompt di risposta | Si fornisce all’AI una domanda, un’affermazione o un’opinione e si chiede di fornire una risposta, una conferma o una valutazione, basata su delle fonti o dei dati. |
| Prompt di azione | Si fornisce all’AI un comando, un’istruzione o una richiesta e si chiede di eseguire un’azione, come aprire un file, inviare un messaggio, prenotare un appuntamento, ecc. |
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Le buone pratiche per scrivere prompt
Per scrivere prompt efficaci per interagire con l’AI, è bene seguire alcune buone regole, alcune le abbiamo esposte sopra, vediamole:
- Definire bene il problema o il bisogno che si vuole risolvere o soddisfare con l’AI.
- Scegliere il sistema di AI più adatto al problema o al bisogno, in base alle sue funzionalità, ai suoi limiti e ai suoi requisiti.
- Scrivere il prompt seguendo le caratteristiche di chiarezza, precisione, rilevanza ed eticità, usando un linguaggio appropriato e comprensibile.
- Fornire esempi: se possibile, fornisci esempi per illustrare il tuo intento. Ciò aiuta l’AI a comprendere meglio le tue aspettative.
- Specifica il formato dell’output: indica all’AI il formato della risposta desiderata. Ad esempio, se vuoi un elenco puntato, specifica “Elenca i seguenti elementi”.
- Usa parole chiave: includi parole chiave rilevanti per l’attività che stai chiedendo all’AI di svolgere. Ciò aiuta l’AI a concentrarsi sugli aspetti più importanti.
- Non dare per scontato nulla: Non dare per scontato che l’AI conosca il tuo intento. Spiega chiaramente cosa vuoi che faccia.
- Testare il prompt e verificare l’output, controllando se è conforme alle aspettative, se è corretto, se è utile e se è sicuro.
- Modificare il prompt se necessario, aggiungendo, togliendo o cambiando informazioni, per migliorare l’output o per correggere eventuali errori.
- Valutare il prompt e l’output, dando un feedback al sistema di AI, per aiutarlo a imparare e a migliorare.
Errori comuni
Gli errori più comuni nello scrivere i prompt commessi da chi ha poca familiarità con l’AI sono:
| ERRORE | DESCRIZIONE |
| Essere troppo vago | “Scrivi qualcosa di interessante” non è un prompt efficace. |
| Usare un linguaggio tecnico | L’AI potrebbe non comprendere termini specialistici. |
| Fornire informazioni irrilevanti | Includere dettagli non necessari può confondere l’AI. |
| Fare domande complesse | Dividi le richieste complesse in più prompt più semplici. |
| Usare un tono ostile | L’AI risponde meglio a richieste cortesi e rispettose. |

Prompt engineering
Scrivere prompt efficaci per l’AI è un’abilità che si acquisisce con la pratica e con una conoscenza di base, che va alimentata e aggiornata costantemente. Il prompt engineering è il processo di creazione e ottimizzazione dei prompt per i modelli di Intelligenza Artificiale. Il prompt engineering è importante perché consente agli utenti di sfruttare al meglio le potenzialità dell’AI. Scrivendo prompt efficaci, gli utenti possono:
- Ottenere risposte più accurate e pertinenti
- Controllare il tono e lo stile delle risposte dell’AI
- Personalizzare l’interazione con l’AI in base alle proprie esigenze specifiche
.
Il prompt engineering coinvolge diverse tecniche, alcune già analizzate in precedenza, tra cui:
| Consiglio | Descrizione |
| Chiarisci l’intento | assicurati che il prompt comunichi chiaramente all’AI cosa vuoi che faccia |
| Fornisci il contesto | includi informazioni rilevanti che aiutino l’AI a comprendere il prompt |
| Usa esempi | fornisci esempi specifici per illustrare l’intento |
| Specifica il formato | indica all’AI il formato della risposta desiderata |
| Usa parole chiave | includi parole chiave rilevanti per l’attività che si sta chiedendo all’AI di svolgere |
| Procedi per tentativi | testa diversi prompt e ottimizzali in base alle risposte dell’AI |
Il prompt engineering è un campo in rapida evoluzione, con nuove tecniche e best practice che emergono costantemente. Man mano che l’AI diventerà più sofisticata, anche l’importanza del prompt engineering crescerà di conseguenza.
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