Condividi

Chi è coinvolto nel passaggio generazionale?

Indice dei contenuti

Come abbiamo visto nella precedente puntata, il passaggio generazionale è un processo complesso che tocca le sfere più delicate di un’azienda o di uno studio professionale. Per gestirlo con successo, è fondamentale comprendere chi sono i protagonisti coinvolti e quali ruoli e funzioni svolgono nel delicato equilibrio tra conservazione e rinnovamento. Possiamo immaginare il passaggio generazionale come un cerchio, al cui centro vi è il delicato equilibrio tra conservazione e innovazione, ma al di fuori di questo cerchio vi è macrosistema che ne viene influenzato.

Vuoi acquisire nuove competenze manageriali?

Scopri il nostro percorso MASTER IN BUSINESS
10 giornate di formazione in webinar live

RICONOSCIUTI N. 20 CREDITI FORMATIVI PER CDL

Figure coinvolte direttamente

  • Fondatore/Leader: la figura centrale del passaggio generazionale è il leader uscente – spesso il fondatore – il quale deve gestire il distacco emotivo dall’impresa che ha creato, o ha contribuito a creare e gestire per anni, e che ora deve supportare il successore nel processo di transizione. Il fulcro del processo è dunque la relazione tra il leader uscente e il successore designato. Il primo deve gestire il distacco emotivo guidando il secondo. Il successore riceve il testimone imprenditoriale, con la sfida di preservare i valori fondanti introducendo i cambiamenti necessari alla competitività futura. Fondamentale la reciproca fiducia e una leadership condivisa nella fase di transizione.
  • Successore/Nuova generazione: i successori, spesso figli o parenti stretti, ma a volte anche dipendenti di lunga data o manager esterni, sono le figure chiave che ricevono il testimone, con l’onere di portare avanti la visione imprenditoriale pur introducendo innovazioni necessarie.
  • Dipendenti: i dipendenti sono coinvolti direttamente in quanto devono adattarsi alla nuova leadership e potenzialmente a nuovi modi di lavorare, mantenendo al contempo la produttività e la continuità operativa.
  • Famiglia: nei casi di imprese familiari, tutti i membri della famiglia sono coinvolti, anche quelli che non partecipano attivamente alla gestione: mogli e mariti, figli e nipoti, cugini, fratelli e sorelle. Le loro aspettative, speranze e timori giocano un ruolo significativo nella transizione. Sappiamo tutti quanto queste relazioni e i legami che portano con sé, oltre al carico emotivo, giochino spesso scherzi strani alle sorti del patrimonio.

Figure coinvolte indirettamente

Oltre alle figure direttamente coinvolte nel processo di transizione dell’azienda, sia a livello economico, che organizzativo, decisionale ed emotivo, esiste un ecosistema di più ampio raggio che subisce le conseguenze – benefiche o meno – di questo cambiamento. Vediamole.

  • Clienti e Fornitori: sebbene non partecipino attivamente al processo, i cambiamenti nella leadership possono influenzare le relazioni commerciali e la fiducia sia dei clienti dell’azienda o dello studio, sia dei fornitori di servizi. Pensate, per esempio, i clienti di uno studio di consulenza del lavoro o di commercialisti, che ad un tratto si trovano ad avere come referente il figlio o la figlia, dopo anni di relazione con il papà o la mamma, che aveva un suo stile e una relazione consolidata con i clienti. Sono questi, non a caso, i momenti più delicati in cui i clienti cambiano studio professionale per rivolgersi ad altri. Vale anche il contrario: passaggio generazionale in azienda e i figli scelgono nuovi consulenti rispetto a quelli tradizionali che il genitore aveva da anni.
  • Concorrenza: anche i concorrenti sono indirettamente coinvolti, poiché il passaggio generazionale può alterare le dinamiche competitive e le opportunità del mercato. Questo soprattutto nelle località di più ristette dimensioni, dove la concorrenza è diretta, oppure, al contrario, per i brand internazionali, dove i mercati e, spesso, anche la Borsa reagisce a questi cambiamenti prevedendo l’impatto che potrà avere sui consumatori e sulla fiducia nel brand.
  • Comunità Locale: l’impresa è spesso un attore significativo nel tessuto economico e sociale locale e il suo passaggio generazionale può avere impatti sul contesto della comunità locale. Recenti fatti lo dimostrano, in particolare in Italia, dove il tessuto economico è ancora molto ancorato al territorio, rappresentandone spesso una fonte di reddito per buona parte della popolazione. In alcuni casi, le pressioni sociali, dei sindacati, mediatiche hanno la loro influenza sui processi di passaggio generazionale.

Consulenti e Supporto Esterno

La complessità del processo rende spesso opportuno il supporto di consulenti esterni con competenze trasversali: dal change management (coach, consulenti aziendali), al controllo legale e fiscale (commercialisti), alla gestione delle risorse umane (consulenti aziendali, temporary manager). Figure come coach aiutano a prevenire e mitigare conflitti relazionali e di ruolo, a lavorare sulla mentalità e sull’approccio alla risoluzione dei problemi.

Il processo di passaggio generazionale, quindi, può beneficiare notevolmente dall’intervento di consulenti esterni, che offrono competenze e prospettive specialistiche e neutre. Vediamo alcune delle figure professionali a cui ci si può rivolgere per farsi accompagnare in questo percorso:

  • Business coach e consulenti aziendali: esperti nella pianificazione strategica e nel change management, assistono le imprese nella definizione di percorsi di successione chiari e strutturati.
  • Consulenti legali: avvocati e notai garantiscono che il passaggio avvenga in conformità con il quadro legale e normativo, occupandosi di aspetti come la trasferibilità delle quote, le questioni ereditarie e le responsabilità legali.
  • Consulenti finanziari e fiscali: queste figure aiutano a ottimizzare l’impatto finanziario e fiscale del passaggio, garantendo la sostenibilità economica per tutte le parti coinvolte.
  • Psicologi delle organizzazioni e coach: possono supportare sia i leader uscenti che quelli entranti nella gestione degli aspetti emotivi e relazionali del passaggio, favorendo un clima costruttivo e mitigando i conflitti.
  • Esperti in governance d’impresa: forniscono linee guida per la buona gestione e il controllo aziendale, con un occhio di riguardo alla separazione tra proprietà e gestione.
  • Specialisti in risorse umane: lavorano sulla continuità aziendale dal punto di vista delle competenze e del talento, assicurando che le capacità chiave non vengano disperse.

Consulenza e marketing

MYPlace Communications è una società specializzata nello sviluppo di progetti di marketing e comunicazione su misura per studi professionali di qualsiasi dimensione (avvocati, commercialisti, consulenti del lavoro e notai), offrendo soluzioni complete con la massima assistenza.

In conclusione, il passaggio generazionale è un processo che va ben oltre il mero cambio di leadership. È un fenomeno che riguarda l’intero ecosistema aziendale, richiedendo un approccio olistico che consideri ogni aspetto e ogni figura coinvolta. Affrontato con la giusta sensibilità e preparazione, può trasformarsi da sfida a opportunità, garantendo la longevità e il rinnovamento dell’azienda o dello studio. La chiave è la gestione consapevole delle relazioni dentro e fuori l’azienda e lo studio professionale.

APPROFONDISCI

La leadership nell’attività professionale e imprenditoriale

TI È PIACIUTO QUESTO ARTICOLO?

Leggi anche: “Cosa sapere sull’Intelligenza Artificiale (AI) per non restare indietro

Mario Alberto Catarozzo - Founder Partner & CEO MYPlace Communications

In evidenza

Risorse correlate

AI Revolution

Corso base e avanzato di Intelligenza Artificiale per Studi professionali

Resta aggiornato

Iscriviti alla nostra newsletter

    * I campi contrassegnati con l'asterisco sono obbligatori

    Mario Alberto Catarozzo

    Formatore, Business Coach professionista e Consulente, è specializzato nell’affiancare professionisti, manager e imprenditori nei progetti di sviluppo e riorganizzazione.
    È fondatore e CEO di MYPlace Communications, società dedicata al marketing e comunicazione nel business. Nella sua carriera professionale è stato dapprima professionista, poi manager e infine imprenditore. Per questa ragione conosce molto bene le dinamiche aziendali e del mondo del business. Si è formato presso le migliori scuole di coaching internazionali conseguendo le maggiori qualifiche del settore.
    Collabora con Enti, Istituzioni e Associazioni professionali e di categoria e lavora con aziende italiane e internazionali di ogni dimensione, dalle pmi alle multinazionali.
    È autore di numerosi volumi dedicati agli strumenti manageriali e di crescita personale e professionale. È direttore della collana Studi Professionali di Alpha Test Editore e autore de “Il Futuro delle professioni in Italia” edito da Teleconsul editore.
    Professional Certified Coach (PCC), presso la International Coach Federation (ICF).
    Per sapere di più sulle attività di formazione, coaching, consulenza e marketing visita i siti:

    .
    Per info e contatti: coach@mariocatarozzo.it.

    Iscriviti alla nostra
    Newsletter

    Potrai ricevere le nostre promozioni fatte su misura per te oltre a tante risorse gratuite come e-book, podcast, video e molto altro.